Notavo il grande numero di commenti sul blog e mi è venuta in mente una “rigorosa ovvietà” sul silenzio della sera ecco quindi una mia riflessione su di essa:

l silenzio della sera

Sere di fine scuola
sento il silenzio scorrere sotto il tetto del mondo
Sento veloci le macchine fuggire
vedo gli arei poco a poco sparire.

Il silenzio è padrone di questa sera
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Quante volte succede che fisici, ingegneri ed inventori vari lavorano una vita intera per realizzare il loro sogno, … e poi l’oggettino partorito si trasforma crescendo in un qualcosa, diciamo, di imprevedibile? Eppure quando l’oggetto è partorito c’è ed il mondo intero deve fare i conti con esso, nel bene e nel male. Ciò è vero in particolare per la TV, ma vale ovviamente per un sacco di altre cose, concepite in tutti i tempi, con una grossa concentrazione, però, in quest’ultimo secolo appena trascorso.

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“Il fenomeno dei battimenti si ha quando vengono suonate due note di frequenza simile (ma non identica). Si ha allora l’impressione di sentire un suono di frequenza vicina a quelle dei primi due, la cui intensità oscilla però nel tempo tanto più lentamente quanto più le frequenze dei primi due suoni erano ravvicinate. Per questo motivo, i battimenti sono utilizzati per determinare la presenza di scordature quando si intona uno strumento. La spiegazione di questo fenomeno risiede in parte nella natura fisica delle onde sonore, e in parte nel modo in cui il nostro orecchio percepisce i suoni. Se fissiamo la nostra attenzione sulla sovrapposizione di due toni puri (tali cioè da poter essere rappresentati da onde sinusoidali) e supponendoli, per semplicità, di ampiezza uguale, possiamo applicare le formule di prostaferesi al suono risultante: \sin(\omega_1 t)+\sin(\omega_2 t) = 2 \cos(\frac{\omega_1-\omega_2}{2} t) \sin(\frac{\omega_1+\omega_2}{2}t) = 2 \cos(\Omega t) \cdot \sin(\omega t) Ove si è posto  \omega = \frac{\omega_1+\omega_2}{2} \Omega = \frac{\omega_1-\omega_2}{2}.”

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Nel precedente post su questo argomento ci eravamo ripromessi di cercare una curva simile alla circonferenza nella quale però, in qualche modo, il teorema di Pitagora si trasforma in differenza di quadrati, o qualcosa di simile.

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Inauguro anche per la classe V una serie di post tecnici. In questo primo - come concordato - propongo alcune domande che farei in caso di colloquio d’esame, ad uso esercizio personale degli studenti di buona volontà. Volutamente le domande sono sparse in modo casuale su tutto il programma; a seguire altre proposte.

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Su gentile richiesta…di Pagotten

Facendo riferimento a “L’ospite inquietante: il nichilismo e i giovani” di Galimberti, nei nostri giovani sembra esserci “la morte felice” della propria specificità, si sta bene in tribù, fuori dalla quale c’è solitudine e noia, magari la T.V: bersaglia di emozioni che non si contengono, che non si sanno elaborare, creando sovraeccitazione e assuefazione di emozioni. E che dire delle seduzioni commerciali, della società opulenta che fornisce cose prima ancora che le desideriamo? oppure della tecno-scienza che dà al tutto motivazioni utilitaristiche: la tecnica funziona e basta!

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Sviluppando alcuni esercizi sulle derivate scopro il seguente strano comportamento:

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A proposito dei neonazisti di Verona che nella nottata del 1° Maggio hanno massacrato un giovane che aveva negato loro una sigaretta, il sindaco Tosi ha affermato indignato che “non è questione di veronesi, né di borghesi, né di ragazzi di buona famiglia: questi sono disgraziati e basta!”- Bravo Tosi, hai fatto una grande scoperta! La prossima volta vorremmo sentire la stessa cosa a proposito degli stranieri. Chi delinque è un delinquente (tautologia; proprietà riflessiva; a=a) non un immigrato, un rumeno, ecc. Se no,  ci toccherà organizzare le ronde per difenderci dai veronesi di buona famiglia.

Come promesso, ecco alcune funzioni tipiche da derivare come esercizio:

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Ecco alcuni utili esercizi sui numeri complessi per la prossima verifica:

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sul mio post precedente è sorta un’ accesa discussione sulla musica metal. Ovviamente c’ era chi lo difendeva e chi lo attaccava…ma cos’è il metal? Non voglio dare una definizione del tutto oggettiva, per quella basta andare su wikipedia o altri siti simili…Voglio descrivervi il metal dal mio punto di vista, cioè da ragazzo che fino alla prima superiore ascoltava musica elettronica (techno,house ecc..) e che ora ascolta addirittura metal estremo…C’è da dire, prima di tutto, che il metal non è solo urli e casino..affatto…chi lo afferma dopo aver ascoltato una canzone di un solo gruppo dovrebbe stare solo zitto..il metal è melodia, emozioni e passione.. Read the rest of this entry »

Quando parliamo di matematica usiamo l’italiano ma le parole assumono un significato particolare tanto da far pensare ad un universo proprio.

Esempio: consideriamo le frasi “dammi almeno un bacio” e “l’equazione x^3-1=0 ha almeno una soluzione reale”; nei due casi “almeno” significa “uno o più” ma nella prima frase noi intendiamo “se non altro almeno un bacio”. Il contesto e l’esperienza linguistica ci fanno interpretare correttamente la frase. Se nella seconda frase qualcuno pensasse che l’equazione “se non altro ha almeno una soluzione reale” costui dovrebbe, probabilmente, essere indirizzato verso altri studi.

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Visto che in questo blog si parla di matematica e letteratura, vorrei consigliare un libro, soprattutto agli studenti, che ho letto in meno di 24 ore. Si tratta di un caso letterario, a quanto pare, dal titolo intrigante, La solitudine dei numeri primi. Chiarisco che il romanzo non parla di matematica, ma fa riferimento ai numeri primi a proposito della storia dei due protagonisti che come questi numeri sono “divisibili solo per uno e per se stessi, stanno vicini, ma non riescono a sfiorarsi, in mezzo c’è sempre una cifra pari che impedisce loro di toccarsi davvero (…) soli e perduti, ma speciali”.

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Si è tornato a parlare delle bestie di satana…con nuove sparizioni di persone e riti esoterici…verrebbe da chiedersi “ma perchè c’è gente che fa questo?”. Ne abbiamo parlato con la professoressa di religione,due lunedì fa ed è emerso che in queste sette c’è quasi sempre un “sacerdote” (ovviamente un deviato mentale) che, promettendo o minacciando, accoglie nuovi “adepti” dando loro droga e sostanze per renderli veri e propri schiavi del suo potere…ma quelli che ne vogliono uscire? Read the rest of this entry »

Come per la classe III, anche per la IV inauguro una serie di post con suggerimenti, problemi e cose da sapere. Osserviamo che gli argomenti di classe IV sono preceduti da M4 e da un numero progressivo, oltre che da un titolo. Più avanti, quando saranno numerosi, sarà facile ricercarli anche perché sono catalogati nella categoria Matematica.M4.

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