Su gentile richiesta…di Pagotten
Facendo riferimento a “L’ospite inquietante: il nichilismo e i giovani” di Galimberti, nei nostri giovani sembra esserci “la morte felice” della propria specificità, si sta bene in tribù, fuori dalla quale c’è solitudine e noia, magari la T.V: bersaglia di emozioni che non si contengono, che non si sanno elaborare, creando sovraeccitazione e assuefazione di emozioni. E che dire delle seduzioni commerciali, della società opulenta che fornisce cose prima ancora che le desideriamo? oppure della tecno-scienza che dà al tutto motivazioni utilitaristiche: la tecnica funziona e basta!
E’ così che subentrano le malattie dello spirito( il nichilsmo e la noia), la perdita di valori e non si sa più giore!Si cercano emozioni su percorsi anche violenti e devianti!Le iniziative si spengono, subentra la noia, si impone il nichilismo( genitori e scuola perdono autorità) e si compiono azioni inquietanti.
Quale prospettive per il futuro, quando il futuro non è più una promessa ma una minaccia?
Vecchiarel bianco, infermo…
con gravissimo fascio sulle spalle…
cade ,risorge,e più e più s’affretta…
…infin ch’arriva
colà…
abisso orrido,immenso,
dov’ei precipitando, il tutto oblia ( Leopardi).
Non definisco l’uomo un organismo vivente che segue dinamiche…perchè quando le idee sono animate dalla passione ,diventano attive e creative, desiderose di sperimentazione e conoscenza,di mettersi alla prova. L’uomo ha bisogno di cercare se stesso, per conoscersi e accettarsi e desiderare di varcare i confini, per trasformarsi. Deve aver fiducia in se stesso.
Cosa fare con i giovani?
Diceva Aristoltele nella Retorica: le emozioni si lasciano modificare dalla persuasione, quindi l’emotività si può educare.
Perchè aver paura di riuscire a essere ciò che si sogna?
L’amore è contagioso…è da contagiare!
E poi trovare
un varco interiore,
un chiarore di coscienza
illuminante
conducente
a monte dell’esistenza.
Pulizia positiva
alimentata da ascolti
di vita,
realtà regalizzata dall’amore,
ombra trasformata in gioia
da emanare e
contagiare.
Piera Isgrò

89 comments
7 Maggio, 2008 a 3:13 pm
bobcarr
@pieraisgro scusami Piera, ho sistemato leggermente il post: aggiunto più categorie e aggiunto i tag che sono la stessa cosa delle categorie ma servono per le ricerche di Google. Ho accorciato la parte visibile del post alle classiche 10 righe; per ottenere questo effetto basta posizionarsi su una riga vuota dove si vuole interrompere, individuare l’icona della interruzione e cliccarla: au tomaticamente viene inserita un a capo e un link alla parte “nascosta” del post. Per ogni chiarimento ci vediamo a scuola.
7 Maggio, 2008 a 3:15 pm
Pagotten
@ bobcarr: ma cosa sono questi disegnini ai limiti del blasfemo che saltano fuori in parte ai nomi??? Io volevo quello verde!
7 Maggio, 2008 a 3:18 pm
bobcarr
@Pagotten non ne so nulla
7 Maggio, 2008 a 3:28 pm
Pagotten
è meglio che cito un pò di righe altrimenti mi dimentico cose per la strada:
innanzitutto, vorrei subito delucidazioni sul fatto che la TV crei sovraeccitazione ed assuefazione di emozioni. La TV si sa, propone di tutto, dagli approfondimenti politici, scientifici, le manifestazioni sacre, passando per l’informazione (chissà se non ci sarebbero i telegiornali), arrivando a Maria de Filippi (quando è che la licenziano????? Ha svangato troppo lei con i suoi “amici” che più di litigare non fanno altro) ed ai film dell’orrore.
A me ad esempio piace un casino guardare i film horror come “non aprite quella porta”, “saw l’enigmista”, “il collezionista di ossa”.. Ogni volta che li guardo mio papà mi dice che sono un deviato mentale (a lui piacciono i film western e se vede Belfagor scappa via dalla paura).
Quindi voglio sapere cosa intende per questa TV che offre troppe emozioni.
Poi, riguardo i genitori e la scuola che perdono autorità, purtroppo devo dirle: “it depends”, perchè dipende molto dalla situiazione famigliare che ognuno possiede (genitori separati o felicemente sposati). La scuola anche li dipende, se uno ha voglia di studiare o no.
In seguito, per il futuro, una persona, se ha le sue idee, va avanti per la sua strada. Non capisco dove sia la “minaccia”.
Infine, è vero che “l’uomo ha bisogno di cercare se stesso, per conoscersi e accettarsi e desiderare di varcare i confini, per trasformarsi”. Su questo le posso dare ragione, perchè il proprio futuro ce lo costruiamo sulle nostre idee e sulle nostre capacità.
7 Maggio, 2008 a 3:46 pm
bobcarr
@Pagotten occhio all’italiano: “chissà se non ci sarebbero i telegiornali)” non si può dire e se ti scappa all’esame che figura ci farebbe la prof Isgrò ? o magari scarichiamo su Borgarelli? mah.
Occhio anche alle contraddizioni: se in un post scrivi:
“Ad esempio la televisione, che ci inculca il cervello di messaggi pubblicitari (e che quindi proclama il denaro come qualcosa di divino)” poi non puoi chiedere dove sta il negativo della tv o chiedere lumi alla prof.
7 Maggio, 2008 a 4:15 pm
pieraisgro
…su chi la scarichiamo?mah!
Sulla T.V!! Che ci inculca il cervello di messaggi pubblicitari( e che quindi proclama il denaro come qualcosa di divino), per non parlare delle scene violente e di sesso e della pubblicità del pianeta degli svuotati!!
Certo questo media fornisce anche cose buone, in tarda serata magari…
…it depends…se si ha voglia di studiare o no!!( ti sei risposto da solo)!
7 Maggio, 2008 a 4:26 pm
bobcarr
Con le idee nichiliste bisogna convivere, come del resto con tutte le concezioni fondamentali che sono state sintetizzate nelle correnti di pensiero filosofico.
Il nichilismo è presente in noi anche se lo neghiamo perché è il lato oscuro della ragione umana e può assumere mille incredibili forme.
Il mio parere è che tutto nasce dalla necessità di spiegare il mondo razionalmente, quando non vi si riesce nasce l’unica alternativa possibile: il mondo non esiste o non ha senso.
Spesso le idee nichiliste si insinuano in modo sottile e poco appariscente specialmente in letteratura (che forse è l’unico baluardo contro il nichilismo);
per esempio (da J.J. Borges “Metempsicosi della tartaruga” Discussioni 1932)
“Noi (la indivisa divinità che è in noi) abbiamo sognato il mondo. Lo abbiamo sognato resistente, misterioso, visibile, ubiquo nello spazio e fermo nel tempo; ma abbiamo ammesso nella sua architettura tenui ed eterni interstizi di assurdità, per sapere che è finto.”
7 Maggio, 2008 a 4:42 pm
pieraisgro
@bobcarr, Il nichilismo annienta tutti i valori supremi e si perde di vista la meta del percorso o forse la meta del percorso diviene il nulla.
Borges dice che la divinità che c’è in noi “sogna” il mondo…ma la ragione raggela tutto…
Exupery affermava che l’essenziale è invisibile agli occhi, lo si vede solo con il cuore…
7 Maggio, 2008 a 4:52 pm
Pagotten
forse non mi ha capito nessuno (che strano).
Allora, preciso che:
- l’Italiano non è la mia lingua natale, nella società in cui vivo si parla DIALETTO o INGLESE (per stare avanti con i tempi); [sarà grave ma devo ancora capire dove ho fatto l'errore di scrittura...]
- poi per la pubblicità, non vedo dove sia il problema: infatti esistono persone che ci guadagnano e che, senza la pubblicità, morirebbero da fame. Poi se la pubblicità è violenta o se si vede altro, basta cambiare canale, così si guarda altro, però è ovvio che il denaro è divino, senza di quello non fai niente. Oggi poi è una cosa fondamentale, chissà più avanti… Ed è per questo che continuo a chiedere spiegazioni per cercare di scovare il negativo della TV. La pubblicità è una cosa, e le altre???
Poi è il cosiddetto “lifestyle” di noi giovani che ci porta ad essere in un certo modo, non è solo colpa della televisione………………………………………………
7 Maggio, 2008 a 5:14 pm
bobcarr
@Pagotten fossero -> sarebbero, morirebbero DI fame.
sarà anche vero che bisogna salvaguardare il dialetto ma chissà cosa ne pensa il presidente della commissione d’esame alla quale Pagotten sarà presto sottoposto?
facciamo un giochino: io affermo che tutto quello che viene trasmesso dalle tv pubbliche e private entro le 23.00 di tutte le sere sono porcherie; tu dimostra il contrario (in termini statistici naturalmente)
7 Maggio, 2008 a 6:11 pm
Pagotten
quel morirebbero “da” fame è dovuto alla valocità di scrittura.
Io di solito guardo programmi come Unomattina (fino ad un certo orario) su Rai1, Mattina e Mezzogiorno in famiglia su rai2, la prova del cuoco su rai1, l’immancabile Studio Aperto, al pomeriggio la televisione sta lì a guardarmi rigorosamente spenta, poi mi riguardo Studio Aperto, esistono anche i programmi di Jerry Scotti e di carlo Conti. Poi c’è striscia e qualche bel film. Ultimamente mi stavo anche dilettando a guardare Ballarò, ma preferisco guardarmi qualche film demenziale su Italia Uno.
Quindi al 70%, se uno sa scegliere, la roba buona in TV la trova.
Se dopo si sta li davanti al tubo catodico a guardare Isole dei famosi, Grandi Fratelli (dove bestemmiano in diretta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1 no comment…), X-factor, Fattoria, Amici e chi ne ha più ne metta, ovvio che dire “la TV è una me**a” risulta spontaneo. Risulta invece forzato dire questa frase se alla lista ci aggiungiamo Buona Domenica (mammmmmmmmmmmmmma miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiaaaaaaaaaaaaaa che schifo) e Lucignolo, l’apoteosi delle porcherie e delle autentiche ca**ate televisive fatte per riempire il palinsesto televisivo.
Comunque deve stare attento a poggiare i piedi in questo terreno, dato che, come tesina, devo portare la simulazione del funzionamento del sistema di rilevamento degli ascolti televisivi!!!!!!!!!!!!!!!
7 Maggio, 2008 a 6:38 pm
pieraisgro
@ Pagotten, fortunatamente qui non metto voti! ( La grammatica!!)
Non è la T.V. l’unica responsabile dell’ospite inquietante ( ai tempi di Leopardi non c’era)…è quel senso di vuoto, di insignificanza dell’esistenza…è il non trovare gioia di vivere, è essere analfabeti emotivamente, perchè quell’ospite inquietante fa dominare la noia…adesso, ai nostri giorni quel vuoto può essere riempito dalla convinzione che il denaro sia tutto o può essere riempito dalla ricerca di gesti estremi…o addirittura si resta lì, immobili spettatori di un mondo che gira, perchè gli altri lo fanno girare…Galimberti esamina una realtà che esiste( purtroppo)…
7 Maggio, 2008 a 6:51 pm
Pagotten
quando i problemi si fanno così profondi, c’è un’unica soluzione: fregarsene.
Come gli integrali impossibili di matematica. Stessa cosa…
Stiamo andando a parare su argomenti talmente oscuri che sinceramente non vedo la via d’uscita…
@ bobcarr: sto aspettando la risposta… se vuole le faccio anche la dimostrazione campionaria con la dimostrazione per assurdo annessa…
7 Maggio, 2008 a 8:25 pm
Mr.Pirrotta
Per capire che “la morte felice della propria specificità” esiste veramente basta guardarsi attorno. A scuola alcune volte rimango particolarmente colpito dalla standardizzazzione della maggior parte degli studenti. Tutti vestiti uguali, stesso pensiero politico, stessa musica ecc.
se il numero di tali persone si assottiglia sempre di più dovra si andrà a finire?
Pochi sono così perchè hanno scelto di esserlo. Molti lo sono solo perchè lo fanno gli altri e in tv si vede quel mondo. Non c’è più la forza di cercare, la forza per capire ciò che vogliamo essere e fare veramente, si prendono le cose così come vengono perchè è più comodo e aiutano ad amalgamarsi con la società.
Questo processo mi preoccupa non poco. Infatti se penso che le cose più belle (film,musica,libri,innovazioni tecnologiche ecc.) ci arrivano quasi sempre da persone che sono ” un pò fuori dal mondo”(nel senso che passano una buona parte della loro vita a fare ” un qualcosa”
Per quanto riguarda il discorso tv, una buona cosa da fare e guardarla il meno possibile. Personalmente orami guardo solo i simpson, sport e qualche film. Con i tg bisogna stare attenti: guardarli ma senza dargli troppo peso. L’informazione è fortemente veicolata. Ogni tg ha un suo taglio politico e ci fanno sentire quello che vogliono loro. Per esempio mi viene in mente il periodo prima della legge sui cani pericolosi ( una legge stupidissima tra l’altro ) ci bombardavano a tutte le ore con notizie su cani che mordevano tutti, sembrava ci fosse una rivolta canina. Adesso invece sono diventati tutti buoni e mansueti…
7 Maggio, 2008 a 8:31 pm
morritz
Io sinceramente guardo la TV ma possiedo un filtro mentale che mi permette di separare il buono e il cattivo. Questo filtro mentale si chiama consapevolezza.
Accidenti. Non possiamo sempre “scaricare la colpa” su qualcosa (TV, videogiochi, bla, bla, bla) ma dobbiamo essere consapevoli che siamo noi i padroni di noi stessi e che possiamo cambiare la nostra esistenza. Perché il bello della TV è che si può spegnere.
Giulio “Morritz” Moretto - Rock ‘n’ Roll never die
7 Maggio, 2008 a 9:25 pm
pieraisgro
…ah! dimenticavo…i giovani sanno essere meravigliosi!
Semplicemente non vanno delusi
8 Maggio, 2008 a 1:21 pm
pieraisgro
…cosa vi delude di “noi” adulti?
8 Maggio, 2008 a 4:28 pm
Pagotten
forse da tutto quello che avete fatto = cioè dalla vostra esistenza.
Pensiamo alla classe politica italiana: vorrei vederli a scavare gallerie in Trentino o a piantare ombrelloni in spiaggia a Jesolo. Quelle belle faccette… Sono proprio loro l’emblema della stupidità e dei disastri che esistono nella società italiana (proliferazione della malavita, stili di vita assolutamente sbagliati…
8 Maggio, 2008 a 4:32 pm
Pagotten
x me se la generazione che ci ha generato non fosse esistita, il mondo girerebbe dalla parte giusta..
8 Maggio, 2008 a 4:35 pm
Pagotten
@ pieraisgro: vedo che ci sta dando dentro con il blog… Il prof Carrer mi sarà molto grato per questo………………………………………………………(spero)
8 Maggio, 2008 a 4:57 pm
tonino
@ pagotten
tu dici che se la generazione che ci ha generato non fosse esistita il mondo girerebbe dalla parte giusta???
non saprei se darti ragione…
tante sono le cose che hanno fatto…alcune negative altre positive….ma non è che per qualcuno l’intera generazione non doveva esistere..
..qua si va sempre al solito discorso delle generalizzazioni…..
e comunque pensa che grazie a loro tu stai crescendo tu stai maturando, tu stai diventando la persona che crescera le prossime generazioni……
poi se ti giudichi te stesso una cosa negativa…non lo so….ma stai attento a giudicare…che potresti essere tu ad essere giudicato….
8 Maggio, 2008 a 5:25 pm
bobcarr
@pieraisgro infinitamente …
@Pagotten se la generazione che vi ha generato non fosse esistita non stareste qui a chiedervi in che cosa hanno sbagliato
8 Maggio, 2008 a 6:16 pm
pieraisgro
@ tonino, ” tu stai diventando la persona che crescerà le prossime generazioni”…siete la speranza, la speranza dilata gli orizzonti, è piena di promesse,è apertura del possibile…con la speranza noi andiamo verso il tempo e possiamo annientare l’ospite inquietante…non attendiamo che questo ospite divori tutto…
@pagotten : vedo che ci sta dentro con il blog…quando decido che devo esserci, ci sono sempre…altrimenti prendo l’ascia della guerra e mi metto in posizione di difesa…in fondo non attacco mai…
8 Maggio, 2008 a 6:35 pm
Pagotten
@ tonino: se qualcuno mi giudica, benvenga… Accetto tutto!!
ci sta, sono d’accordissimo.
Il discorso che la generazione precedente ha fatto cose belle (quali?) e cose brutte (es. la TV, il computer, Linux…
@ bobcarr:”se la generazione che vi ha generato non fosse esistita non stareste qui a chiedervi in che cosa hanno sbagliato”: amen, magari stavamo meglio in una dimensione dove dovevamo ancora essere creati..
@ pieraisgro: se io non le avessi suggerito di scrivere tale blog, lei l’avrebbe scritto??? Comunque “su gentile richiesta” mi fa sentire un pò indegno ed anonimo… se magari la prossima volta digitasse “A gentile richiesta di Pagotten” magari mi sentirei qualcuno!!!
PS: questi discorsi li sto facendo dopo un pomeriggio passato a studiare quell’elemento di Luigi Pirandello. Se sono a-logici rientra tutto nella normalità….
8 Maggio, 2008 a 6:45 pm
pieraisgro
@pagotten…si fa sempre a tempo a migliorarsi…
e studia bene quel brillante autore che è Pirandello…
8 Maggio, 2008 a 7:04 pm
Sama
Secondo me, forse sbaglio, l’errore della generazione che ci ha messo al mondo è stato dare la troppa libertà. Si può capire che dopo aver conquistato un po di libertà sia ragionevole pensare:”be a mio figlio voglio risparmiare ciò che ho passato io”, però a concedere questa libertà si ha un po esagerato. Mi spiego meglio. Forse la mia generazione ancora si salva, almeno per abbastanza persone, ma le nuove generazioni sono da panico: escono fino a che ora vogliono, il cellulare da necessità è diventata una moda(perfino bambini alle elementari lo hanno e anche tra i più costosi), se non hanno i vestiti di marca si sentono out e vengono emarginati, ormai è stato constatato che il primo rapporto sessuale avviene a 12 anni..Non voglio fare la moralista ma le nuove generazioni sono formate solo da ragazzi viziati che non sanno nemmeno divertirsi, anzi si drogano per farlo. Quanti episodi di bullismo ci sono in giro di questi tempi?Troppi, semplicemente perchè hanno tutto e non sanno cosa fare.
Ricordo che io da piccola mi stupivo ogni volta che c’era qualcosa di nuovo, vedo di questi tempi che loro non lo sanno fare.
Nemmeno il rispetto esiste ne per se stessi ne per gli altri.
E’ una generazione annoiata e l’unica cosa che li smuove è un nuovo paio di jeans di chissà quale marca. La tv ha certamente le sue colpe ma prima di tutto bisogna vedere l’educazione. Voglio sottolineare che non è solo colpa dei genitori ma forse anche involontariamente sono una delle cause di questa trasformazione sociale.
8 Maggio, 2008 a 7:06 pm
Pagotten
“brillante autore”… avrei qualcosa da dire…tra lui e sigmund…maledetti…
8 Maggio, 2008 a 7:10 pm
Pagotten
@ sama & together: in effetti è vero, è stata data troppa libertà… Ma se il 1968 non fosse ancora arrivato, in che epoca vivremo?? E come vivremo?? meglio o peggio rispetto ai tempi attuiali??
comunque hai capito il testo che non capivi??
8 Maggio, 2008 a 7:16 pm
Sama
@pagotten: non ho mai detto che la libertà fa male, ho solo affermato che si è esagerato nel concederla..
non è che non capivo il testo solo che non riuscivo a memorizzarlo e magari sentendo una spiegazione differente sarei riuscita più semplicemente..!!!:)~
comunque grazie..
8 Maggio, 2008 a 7:22 pm
Mr.Pirrotta
” Del progresso fa parte anche la retromarcia “, frase di qualche intelletuale che ora non ricordo che mi sembra molto azzeccata.
8 Maggio, 2008 a 9:15 pm
pieraisgro
@Mr.Pirrotta: é Hellmut Walters
9 Maggio, 2008 a 10:46 am
pagotten
Hellmut Walters chi è/era?
9 Maggio, 2008 a 12:49 pm
pieraisgro
Un autore tedesco del Novecento, famoso per aver scritto aforismi, frasi celebri…
10 Maggio, 2008 a 2:29 pm
stefano borgarelli
un paio d’oss. sul post, molto interessante. mi piace molto la cit. da Aristotele, invece né nichilismo né noia mi sembrano da ritenersi malattie. sempre che abbiamo in mente quelli di Nietzsche e di Leopardi (en passant, “vecchiarel” lo siamo appena gettati nel mondo, direi, non perché “malati” di questo o quello). il primo (nichilismo) consegue dall’irrimediabile morte di Dio (avvenuta più di un secolo fa). dopo, ogni valore che voglia farsi valere è tiranno. dopo, la vera libertà è non dover (finalmente) credere in niente. la seconda (noia) è condizione esistenziale insopprimibile (diventa nausea nel ‘900), perché l’uomo (la donna) è (sono) diversi dalla “greggia”: che mangia, rumina, dorme e stop. uomo e donna avvertono il vuoto, frutto necessario del non-senso.
quell’assenza di valori metteva capo alla ricerca inesausta dell’oltreuomo. quella noia metteva capo alla ricerca inesausta del canto (i “Canti”). nichilismo e noia, quando assunti radicalmente, generano forme simboliche che riscattano dall’assenza radicale di senso del mondo (il mondo è, infatti, radicalmente in-sensato).
questa dimensione non in-autenticamente, non rabbiosamente disperata (quindi quietamente, pazientemente disperata: pathos, cioè patire, subire accettando…), resta ovviamente nascosta ai giovani d’oggi. dove? dietro (o sotto, as you like it) l’immenso ammasso di merci (cfr. Marx, Il capitale) che il modo di produzione capitalistico ha prodotto e continua a produrre non stop. bisogna dunque dis-educarli al valore delle merci. al feticismo delle merci (non è affatto vero che non abbiano “valori”, i giovani, al contrario: senza questo feticismo fideistico delle merci, della tecnologia, resterebbero senz’aria). bisogna educarli al nichilismo autentico, alla noia vera.
bisogna sgombrare noi per primi il mondo dalla chiacchiera, tenere in luce quei pochi oggetti che riusciamo a far contare in forza dell’interpretazione (non del valore che essi avrebbero in sè). se non sapranno poi ri-crearsi in forme simboliche alte, per conto loro, i giovani dovranno accontentarsi di ripassare Nietzsche e Leopardi, per esempio, pensandoci sopra, però, bene. come si deve. come dobbiamo obbligarli a fare.
10 Maggio, 2008 a 3:27 pm
bobcarr
che piacere risentire il buon “vecchiarel” steborga, una volta ogni tanto almeno
sottoscrivo in pieno il tuo intervento e in particolare sottolineo la tua (solita) tensione nel rivendicare la funzione dell’insegnamento
è sempre l’ora di ricordare e di ricordarci (per resistere) che la nostra principale funzione - quasi missione - è mettere in discussione tutte le certezze e riallineare il pensiero su ” pochi oggetti ” che, mi piace ricordare, sono sempre gli stessi.
10 Maggio, 2008 a 6:31 pm
pieraisgro
@stefano borgarelli: che piacere!!!
…dis-educarli al valore delle merci,educarli quindi all’emozione…tra le emozioni c’e anche la noia vera…non il vuoto e quella mancanza di aria che procurerebbe l’assenza dei beni materiali…
la forza dell’interpretazione…che forza!! Dare valore a quei pochi oggetti, valore emotivo…sganciato dal valore economico…
Grazie, il tuo intervento è stato prezioso…
11 Maggio, 2008 a 11:50 am
Elllia
Entro tardi nella discussione (causa problemi tecnici)… Riferendomi al discorso di Sama, sottoscrivo in pieno la sua opinione: questa generazione, o meglio la nuova generazione, è figlia del consumismo. Ma non si può scaricare tutto il peso della crisi sulle spalle dei mass-media che, come dice Pagotten, qualche sera (o meglio, qualche notte) trasmettono qualcosa d’interessante soprattutto sulle reti RAI. La colpa, se di colpa si può parlare, va ricercata nelle relazioni tra il vivente uomo e la macchina TV. E’ ovvio che se un ragazzo di dodici o tredici anni che arriva a casa da scuola alle 13:30 (bei tempi le medie…
si piazza davanti alla televisione e ci resta fino alle 21:30 la sua mente viene bombardata (letteralmente) da tutto quello che viene trasmesso: azione, spesso sconfinante nella violenza, e cartoons, che parlano di guerre (tra bambini); oppure programmi preserali come il pessimo Ruota Della Fortuna (Italia Uno): una ex pornostar americana che balla mezza svestita contornata dai doppi sensi non è certamente l’immagine migliore da passare al ragazzino, che non riesce a decidere per un rapido cambio di canale, accecato dall’apparente allegria della situazione. Passando al dibattito sulla generazione che ci ha condotti qui, gli adulti, non si può addossare la colpa di tutto a loro: come noi, sono stati vittima del boom economico, della storia italiana (Brigate Rosse, NeoFascismi e Pariti politici in primis), della cattolicità (si dice così prof. Isgrò?) dello Stato ormai persa, e non sono riusciti a contrastare il potere che gli avvenimenti hanno sulle menti e sulle coscienze. Perciò progettano un futuro migliore per i figli, senza pensare che troppa libertà va male. E poi la libertà va gustata a piccole dosi… Eh… Nichilismo, ospite inquietante: “Ogni posizione filosofica che nega la validità e la consistenza di qualsiasi valore etico, sociale o religioso e l’esistenza della realtà.” (Devoto Oli 06/07) Non penso che l’ospite inquietante di noi giovini dsi possa definire così: lo chiamerei piuttosto, con una espressione “scurrile” (ah ah, scurrile!), “scazzo”. Uno stato d’animo che è un misto di noia, malinconia e sconfitta. Noia, perchè ormai le abbiamo fatte tutte (ma quanto facile è smentire questa affermazone, per uno di qualche anno più grande, vero proff?) le nostre cavolate; malinconia, perchè vediamo che tranne pochi (pseudo) fortunati che riescono a strappare un contratto alla Endemol o ad altre società di mediaproductions nesusno arriva ad avere un posto al sole; sconfitta, perchè ci sembra che ogni cosa che facciamo non sia nulla rispetto alla totalità del pianeta Terra. Ma allora io dico: cerchiamo di riscoprire le piccole cose, emozioni e sentimenti; scopriamo il vero valore della nostra persona in quanto essere umano; mettiamo tutti noi stessi nelle azioni che compiamo per sentirci impegnati e ripagati. The End.
Smash the system
11 Maggio, 2008 a 12:55 pm
Pagotten
buongiorno a todos.. me son pena sveià, ma o zà voja de tornar in let…
@ elllia: concordo su tutto. Se cerchi su alcuni vocabolari, esiste il termine scazzare / essere scazzati: sentimento tipico del non avere nulla da fare.
Noia, perchè ormai le abbiamo fatte tutte: è vero!!! Fanno anche le autopsie in diretta… wow…
11 Maggio, 2008 a 1:23 pm
Elllia
@ pagotten: Esatto… Personalmente non ho sky, però alcune volte, durante i pomeriggi passati in casa altrui, ho visto un canale: “Doctor 90210″. Trasmettono interventi di chirurgia estetica fatti a Beverly Hills. Una cosa assurda mostrare certe robe ad ogni ora del giorno.
11 Maggio, 2008 a 4:45 pm
Mastef
Sagge Parole Pagotten… in ogni caso cio che noi giovani dovremmo ricercare veramente, è il senso di amore verso gli altri e sperare, sperare sempre. A volte troviamo amore e speranza nelle piccole cose, ma anche i film e i libri ci danno una mano. Inoltre concordo sul fatto che certi programmi ,come “Quelli che il calcio”, fanno deviare le menti della gente verso la demenza e che il mondo sarebbe migliore senza la loro presenza. Per fortuna esiste la letteratura (ke per fortuna dobbiamo studiare), ke ci apre la porte della mente verso alri pensieri e orizzonti…..
Comunque pagotten , nn negarlo, anke tu a volte guardi tv spazzatura (citerei un aneddoto in cui eravamo in tunisia , e c’era pagotten ke nn voleva essere disturbato mentre guardava la finale de il Grande Fratello), e anch’io la guardo, tranne i reality ke fanno veramente schifo…
11 Maggio, 2008 a 4:48 pm
pieraisgro
@Elllia: O.K. cattolicità…non sbagli quando dici: le abbiamo fatte tutte, perchè la sensazione è quella…si ha tutto prima di desiderarlo…viene intaccato anche il desiderio, da questa società opulenta…e disattenta.
…bello ciò che dici…”mettiamo noi stessi nelle azioni che compiamo, per sentirci impegnati e ripagati…”
11 Maggio, 2008 a 5:00 pm
pieraisgro
@Mastef@Mr.Pirrotta@Pagotten@Sama@Elllia@Morriz@tonino…siete bellissimi
11 Maggio, 2008 a 6:38 pm
Sama
c’è da sottolineare come anche i telegiornali che dovrebbero essere un mezzo “neutrale” di comunicazione, in realtà ci danno solo le notizie che più gli interessano e in base allo schieramento politico per cui sono propensi. L’esempio lampante lo abbiamo da Emilio Fede nel tg di rete 4 che se non elogia Berlusconi almeno una volta non è contento. Ma anche i quotidiani fanno lo stesso e così invece di arrivarci notizie vere ci arrivano solo quelle manipolate. Noi ci lamentiamo di tutti i programmi “equivoci” e senza valori in tv, ma se nemmeno il telegiornalene ha!?!
11 Maggio, 2008 a 6:39 pm
Sama
@stefano borgarelli: prof ma anche qui deve nominare Leopardi????la prego trovi un altro autore come esempio!!!!!
11 Maggio, 2008 a 6:57 pm
pieraisgro
…Corrado Augias, nel suo libro”Leggere”( perchè i libri ci rendono migliori, più allegri, più liberi), afferma:”Un libro deve essere l’ascia che spezza il mare ghiacciato che è dentro di noi”…forse si dovrebbe leggere di più…?
11 Maggio, 2008 a 7:34 pm
Mr.Pirrotta
Un’altro esempio di come la tv non funzioni è successo ieri. Il mitico Marco Travaglio ospite nel programma ” che tempo che fa” condotto da Fabio Fazio su raitre ha solo detto la sacrosanta verità su un paio di politici, e mezza classe politica vorrebbe “strozzarlo”.
Oggi Fazio ( sicuramente sotto “consiglio” dei dirigenti rai ) ha preso le distanze dalle dichiarazioni di Travaglio. Non mi sembra corretto invitare un ospite famoso perchè non le manda dire a nessuno per poi prenderne le distanze. Evidentemente Fazio non vuole fare la fine di Luttazzi, Biagi e Santoro…
11 Maggio, 2008 a 7:48 pm
Mr.Pirrotta
…anzi ora che ci ho pensato su ancora meglio trovo che sia vergognoso scusarsi con Schifani, solo in Italia si può avere un presidente del senato che ha rapporti con gente della mafia. E non sono cose dette così, in quanto ci sono stati processi ed inchieste; le scuse pubbliche del direttore generale rai (Claudio Cappon) a gente del genere fanno capire come è presa l’Italia.
Molto probabilmente questo post scatenerà una bufera.
Questo tocco di politica so che farà felice Pagotten.
11 Maggio, 2008 a 8:46 pm
pieraisgro
…il sociologo McLuhan diceva:” con la T.V, le emozioni entrano dentro di noi in modo inavvertito…avviene un lento convincimento…e i manipolatori dell’informazione lo sanno”. Educhiamoci alle giuste emozioni…
11 Maggio, 2008 a 8:59 pm
pieraisgro
@Mr.Pirrotta: mantenere la capacità critica è un bene prezioso…
12 Maggio, 2008 a 10:25 am
tonino
dopo aver perso il tutto riscrivo o almeno cerco di riscrivere quello che internet mi ha tolto
@sama
hai proprio ragione…forse uno degli errori della generazione prima di noi è quello di averci dato troppa libertà….
di questi tempi bambini di 12 o 13 anni si credono gia grandi…..vanno in discoteca…escono fino a tardi ogni sera…..fumano…..
pensare che quando io avevo 12 anni queste cose nemmeno le immaginavo….
forse più restrizioni avrebbero fatto proprio bene
magari tutte quelle notizie di bullismo di cui i telegiornali erano pieni avrebbero avuto altri toni o magari avrebbero parlato di qualcosa di meglio…di più bello…e non solo di morti stupri e incidenti….
12 Maggio, 2008 a 10:26 am
Elllia
Grazie prof. Isgrò. Effettivamente tutto sta nello scegliere bene: fare la scelta giusta però non è sempre facile… Deviati come siamo dalla televisione stessa e dalla società in genere non ci accorgiamo che camminiamo su un vero e proprio terreno minato, pieno di trappole e compromessi che se accettati portano allo sbando. E’ brutto ma tutto quanto costituisce il mondo alla “Indiana Jones” in cui viviamo…
12 Maggio, 2008 a 11:18 am
bobcarr
bene bene
accogliamo subito i vostri suggerimenti: siamo stati (noi generazione dei padri) troppo teneri e accondiscendenti? rimediamo subito almeno in quanto ci compete:
le verifiche: basta preannunciarle giorni e giorni prima; a sorpresa.
interrogazioni: programmate? ma scherziamo
esercizi per casa? chi non li fa immediata rappresaglia
spiegazioni: sintetiche, il resto si studia e approfondisce a casa per proprio conto
ecc.
12 Maggio, 2008 a 12:17 pm
Mr.Pirrotta
@prof. Isgrò
Nel post ho espresso la mia opinione su 2 questioni molto gravi:
1) la presenza nel governo di persone che hanno legami con il mondo criminale
2) Il comportamento della tv pubblica che prende le distanze da chi denuncia questa situazione politica italiana.
Nel 2003 in Inghilterra la bbc (tv pubblica) ha portato avanti una vera e propia crociata contro il premier inglese (Tony Blair) dopo che aveva fatto alcune dichiarazioni false. Se anche la televisone italiana facesse quetso ( smontare le bugie dei politici basandosi su prove reali informando i cittadini senza informazioni manipolate ) si recupererebbe un pò di etica, e forse i giovani avrebbero più speranza nel futuro e non si massacrerebbero a vicenda.
Quindi non mi sembra di aver messo da parte la capacità critica.
12 Maggio, 2008 a 2:48 pm
Pagotten
@ pirrotta: cerca di essere bipartisan, ho capito che silvio non ti sta molto simpatico… che dirti… uccidilo, ma rilasciami la sua eredità. O andiamo io e te a dettare leggi a Roma… La capacità critica era riferita a che cosa?
Se non ti va di guardare la Rai, esiste sempre la mediaset (immagino che mi manderai a fa**ulo quando leggerai questa frase) o la7, MTV, all music… E poi guardi quel programma oscuro e tetro come “che tempo che fa”? piuttosto guardati un bel film… se vuoi te ne do io un pò (ovviamente ho solo sangue, morti, killer, motoseghe insanguinate, case misteriose…
@ bobcarr: se parte già con la rappresaglia per chi non fa gli esercizi, non ho idea di chi arriva all’interrogazione o al compito… al posto della rappresaglia proporrei le frustate, con un telo per raccogliere il sangue (come aveva proposto lei stesso un anno fa)
@ mastef: stavamo guardando una puntata del Grande Fratello, dato che in Tunisia si vedeva solo Rai 1 e Canale 5. Poi io l’ascolto alla Rai non glielo darò mai. Quindi guardo anche il Grande Fratello piuttosto di vedere Sanremo e compagnia cantante.
@ pieraisgro: se non dice anche a Bozzo che è bellissimo dopo si offende e non parla più fino a giugno…
voglio ricevere molti insulti dopo questo post!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
12 Maggio, 2008 a 3:32 pm
Mr.Pirrotta
“…ho capito che silvio non ti sta molto simpatico… che dirti… uccidilo, ma rilasciami la sua eredità”
Credo sia immortale, tipo Andreotti.
12 Maggio, 2008 a 4:52 pm
Pagotten
arriverà la sua ora…
12 Maggio, 2008 a 5:46 pm
pieraisgro
@Mr. Pirrotta:. avevo l’intenzione di elogiare la tua capacità critica…
@A tutti…perchè non leggiamo un bel libro? Un testo ebraico” Sefer Yeziratt” esprime questa considerazione…Dio creò le lettere per dare origine agli esseri viventi…chi è capace di padroneggiere questi segni …può addirittura suscitare forme di vita…
Un libro può essere un concentrato dell’esistenza!
Stephane Mallarmè diceva: “Il mondo è fatto per finire in un bel libro”
Così spegniamo per un pò la televisione e accendiamo la fantasia…
@Pagotten: dì a Bozzo di esprimersi nel post!
12 Maggio, 2008 a 6:00 pm
vianello
“può addirittura suscitare forme di vita…”-“Il mondo è fatto per finire in un bel libro”….cavolo prof…tutto questo è vero!!E’ anche vero però che non tutto ci stà in un libro…per quanto grande che sia…sarebbe un libro infinito con miliardi di storie diverse…e poi siamo sicuri che si tratterebbe di un BEL libro?Non si dovrebbero comunque scegliere alcuni capitoli,lasciandone da parte altri?
12 Maggio, 2008 a 6:20 pm
pieraisgro
@vianello:benvenuto!!
…beh! Per esempio Kafka diceva che un libro non può sostituire il mondo…
Manteniamo vigile la capacità critica…e capire quali “capitoli” sono i più belli!
12 Maggio, 2008 a 6:29 pm
pieraisgro
“Non c’è pagina scritta che non richieda, da parte del lettore, l’esercizio vigile della sua attenzione”. ( Corrado Augias)
12 Maggio, 2008 a 6:40 pm
Mr.Pirrotta
@prof. Isgrò
Avevo capito esattamente il contrario. Mi scuso per l’equivoco.
12 Maggio, 2008 a 6:41 pm
Pagotten
@ pieraisgro: lei non può immaginare cosa sto facendo da un pò di giorni: mi sto rileggendo i promessi sposi… e sinceramente li trovo più belli… e mi diverto a leggere tutti gli insulti che ho scritto a lato sul libro perchè la prof di italiano era troppo cattiva ed esigente.. e l’ora di italiano non finiva mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii…. era così lunga che leggere la bibbia in confronto è nulla…
12 Maggio, 2008 a 6:52 pm
pieraisgro
@Pagotten: crescendo si guardano le cose da un’altra prospettiva, più ampia…
@Mr.Pirrotta:un bicchiere riempito a metà è mezzo pieno o mezzo vuoto?
Certo che ti scuso…e ti dico che hai una testa brillante( fa luce!!)
12 Maggio, 2008 a 7:03 pm
bobcarr
facciamo un po di conti:
se un libro - diciamo standardizzato - contiene, diciamo, 1000 pagine e ogni pagina contiene 50 righe di 100 caratteri si ottengono 1000*50*100 = 5000000 = 5 milioni di caratteri; ogni carattere si rappresenta con un byte, quindi - compressori a parte - 5 mega byte.
Diciamo che una biblioteca capace contenga 1000000 = un milione di volumi, quindi 5 milioni * 1 milione = 5 milioni di milioni = 5 000 miliardi = 5 000 megabyte = 5 giga byte.
Diciamo che le biblioteche così fornite siano 1000 nel mondo, ma esageriamo diciamo 100000 = centomila, allora 5 mega byte * 100000 = 500000 megabyte.
(Diciamo che un disco da 1 terabyte è disponibile per poche centinaia di euro e fra poco avremo a disposizione dischi da decine di terabyte o centinaia di terabyte allo stesso prezzo.)
Conclusione: TUTTE le conoscenze dell’umanità concentrate in tutte le biblioteche del mondo (saranno - fra poco - contenute in qualche disco dal costo di poche migliaia di euro.) sono contenute in una frazione di disco rigido.
Non credo che ci possano essere contenute cose così importanti.
Per i più curiosi consiglio la lettura del racconto “La biblioteca di Babele” di J.L.Borges che contiene TUTTI i possibili libri.
12 Maggio, 2008 a 7:35 pm
pieraisgro
…la biblioteca di Babele…un labirinto affollato di libri, in cui le persone viaggiano come se si muovessero nell’Universo e si affaticano per trovare il libro che contiene la Verità…è meglio leggere il libro che comprare quel disco!
@bobcarr: la matematica è materia umanistica!!
13 Maggio, 2008 a 6:23 pm
vianello
e comunque a mio personale parere è molto meglio un libro di un cd…il cd è così freddo e cibernetico..invece il libro è così interessante..a me piace anche solo tenerne uno in mano (meglio se un romanzo di un grande scrittore dei tempi passati, è più scenico) e pensare a tutto quello che può essere successo mentre l’autore scriveva, che cosa provava, che cosa accadeva attorno a lui…fantastico…è per questo che da tre anni ormai, in estate, lavoro nella libreria di mia madre…tutto quel sapere…peccato non poterlo avere tutto..ma forse è meglio così
13 Maggio, 2008 a 6:40 pm
pieraisgro
@vianello:pensa…Leon Battista Alberti esortava le donne a insegnare ai bambini, il prima possibile, l’alfabeto.
14 Maggio, 2008 a 8:41 am
Sama
@Mr.Pirrotta: ci tengo a sottolineare che tutti i politici sono corrotti non solo quelli di destra! Tutte queste brave persone,ironicamente parlando, invece di pensare al bene del paese pensano solo a se stessi. Berlusconi nel suo mandato, nella tua opinione, avrà fatto leggi solo per se stesso e io non confermo ne smentisco ma voglio sottolineare come anche Prodi dal canto suo ha fatto leggi solo per distruggere Berlusconi quindi per suo interesse. I politici sono tutti uguali, non fanno niente e prendono soldi a palate. Si lamentano di un tesoretto inesistente quando se solo mettessero 1/4 del loro stipendio non ci sarebbero problemi anzi sarebbe anche in accesso. E le ultime elezioni? tutti sanno che sono state rinviate solo perchè se no alcuni ministri non avrebbero potuto godere della pensione, una pensione altissima per aver passato qualche mese come ministri senza fare nulla apparte litigare per inutili motivi, quando tutti i cittadini devono passare anni di duro lavoro prima di poterla ricevere. Allora invece di dire che uno è meglio dell’altro diciamo piuttosto che ognuno fa quello che vuole fregandosene dei cittadini, e la tv è solo il mezzo che usano per farsi la lotta tra di loro e far credere all’italia che stanno facendo qualcosa!
14 Maggio, 2008 a 1:23 pm
pieraisgro
Socrate aveva affermato che ” la giustizia” rende automaticamente più felici.
Definizione di giustizia: -dire la verità( racchiusa nella coscienza)
-coerenza tra interiorità e esteriorità
-vivere secondo virtù (capacità, valore, eccellenza)
Chi commette ingiustizia, diceva il filiosofo, rovina la propria anima.
Platone dichiarava che i governanti dovrebbero essere filiosofi e parla molto dell’uomo giusto e della sua “formazione”.
14 Maggio, 2008 a 2:17 pm
Elllia
@ bobcarr: Prof sicuro che 1k Mega Byte = 1 Tera Byte? La poporzione non è: 1 000 000 mb = 1 000 gb = 1 tb… Sbaglio? Cmq abbastanza interessante il suo calcolo… E poco interessante la sua proposta di rappresaglia…
@ tutti: Bisogna dire che i politici sono italiani, ne più ne meno: drogati, transessuali, mafiosi, industriali, sindacalisti… Non bisogna colpevolizzare la categoria (molto facile a farsi) ma prendere i singoli rappresentanti. Ieri o ieri l’altro mi è capitato di vedere alle Iene (italia 1) un ministro del sud dire: “Date la fiducia a Berlusconi ma a Bossi e ai leghisti no, quelli sono cattiva gente, non ci vogliono con loro, [...]“. Indipendentemente dallo schieramento politico, le lotte interne ci sono, e cominciano a manifestarsi già dalla prima settimana di governo.
@ pagotten: D’accordo sul fatto che San Remo è penoso (il festival, intendo), però denigrare così programmi intreressanti, seppure RAI, è un tantino esagerato. Ti pare un telegiornale Studio Aperto, oppure il pessimo caso di RETE 4? Mi dirai che: “Sì, sono buoni telegiornali.” ma un giornalista MEDIASET ha solo da imparare da un giornalista RAI, a eccezion fatta per quelli del TG5 (forse).
14 Maggio, 2008 a 3:18 pm
bobcarr
@ellia giusto bravo
1000 mega = 1 giga (circa) quindi 5 000 mega = 5 giga byte
molto meno di quanto avevo calcolato
la cosa mi fa ancor più tristezza: tutto lo scibile contenuto in una frazione di disco fisso attuale, magari nel computer di uno che non sa neanche leggere. Sob.
14 Maggio, 2008 a 3:37 pm
bobcarr
@sama di nuovo facciamo un po di conti: ci sono circa 1000 parlamentari fra deputati e senatori; ciascuno prende 15 000 euro (circa) di stipendio più indennità varie; esageriamo, diciamo che ne prenda 20 000, anzi diciamo 30 000; 1000*30000 = 30 000 000 (30 milioni controllate prego perché ultimamente faccio qualche errore di calcolo); quindi in un anno sono 30 milioni * 12 = 360 milioni; se prendiamo 1/4 otteniamo 360 / 4 = 90 milioni di euro; cosa vorresti farci con una miseria di questo genere?
prendo questa argomentazione ad esempio di una questione generale: spesso, nella foga polemica, adduciamo argomentazioni che sono apparentemente valide ma che ad una verifica più approfondita mostrano debolezza di fondo. Con questo non intendo dire che i nostri parlamentari prendono poco, intendo dire che l’argomento non regge.
Fra le altre cose sono invece d’accordo perfettamente quando parli della pensione dei parlamentari che ammonta a 3-4 mila euro solo dopo aver fatto un paio d’anni di legislatura (più precisione nei dati Sama), sarebbe il caso di abolirla totalmente. Che ne dici di una iniziativa per l’abolizione che parta da un nostro blog?
14 Maggio, 2008 a 4:16 pm
pieraisgro
…e pensare che politica significa:arte di governare gli Stati, mentre il politico dovrebbe essere chi partecipa attivamente alla vita pubblica di uno Stato, operando le scelte necessarie alla crescita civile ed economica della propria nazione( da Wikipedia)…
E’ utopia?
14 Maggio, 2008 a 4:37 pm
Elllia
@ bobcarr: La mia firma ci sarà sull’ipotetica petizione, raccolta firme, iniziativa (qualsiasi sia il suo nome), almeno dopo il 14 agosto, quando raggiungerò la tanto sudata maggiore età.
@ pieraisgro: Non è utopia. Ma in base a questa definizione, pure Grillo può essere incluso nella classe dei politici. Partecipa più che attivamente alla vita del Paese. Non so quali scelte (o non scelte) abbia operato per la crescita dell’Italia, ma di certo la sua opinione l’ha espressa. Ecco, includiamo anche Grillo nei politici (adattando un poco la definizione). Forse con lui, “artista” tra la gente (anche se ormai sempre più, non so come dire, mercatizzato), si potrà avere l’arte del governare, come lei riporta da Wikipedia…
14 Maggio, 2008 a 5:57 pm
pieraisgro
@facciamo una petizione anche per l’arte di governare…
14 Maggio, 2008 a 9:03 pm
bozzone
…perdita di valori… è proprio questo il problema dei giovani di oggi… e man mano che le generazioni avanzano si peggiora sempre di più… di questo ne ho la prova, perchè sono a stretto contatto con una cinquantina di ragazzi/e del ‘95 e vedo che stiamo peggiorando drasticamente… io da credente posso dire che l’unica soluzione è la fede, e i valori che la fede cattolica ci trasferisce… io ho sempre fatto affidamento su questi valori e fino ad oggi non ho avuto problemi… quindi questa è la mia soluzione! so già che verrò criticato da qualcuno per quello che ho appena scritto, ma non mi interessa più di tanto: sono consapevole di quello che dico, e se qualcuno critica è solo perchè non ha avuto la fortuna di poter credere nei miei valori…
14 Maggio, 2008 a 9:21 pm
pieraisgro
@bozzone: concordo
@Pagotten@Mr.Pirrotta@Sama@morriz@vianello@tonino@Ellia@bozzone
@Mastef…siete bellissimi!
15 Maggio, 2008 a 3:41 pm
Sama
@bobcarr:posso affermare che comunque 90 milioni di euro sono meglio di niente, e contando che alla fine se il tesoretto è praticamente vuoto è a causa dei politici potrebbero rinunciare, se 1/4 nn è sufficiente, a metà del loro stipendio per tentare di risollevare un po le sorti di un paese allo sfascio.
Credo poi che se prendessero lo stipendio di un operaio il tesoretto salirebbe ancora di più!
Per quanto riguarda la petizione è fattibile ma alla fine non so quanto servirebbe visto che la maggior parte delle leggi sono fatte apposta a loro favore!
15 Maggio, 2008 a 4:42 pm
Mr.Pirrotta
@Sama
In base a cosa dici che il tesoretto è vuoto?
Abbiamo da una parte Tremonti che dice che il tesoretto non esiste, dall’altra Bersani che afferma il contrario. Ovviamente ognuno tira l’acqua per il suo mulino…
Però devo anche dire che Istat e Unione europea affermano che lo stato abbia aumentato le sue entrate negli ulitmi 2 anni…
Quindi in mancanza di un ente sovranazionale che controlli la situazione finanziaria dello stato possiamo solo stare a sentire le dichiarazioni di parte dei vari politici…
Posto una recente dichiarazione di Bersani che va aldilà del classico ” il tesoretto c’è” o ” il tesoretto non c’è”
“La questione è molto semplice: se i soldi ci sono, molto presto faranno quello che hanno annunciato in campagna elettorale e cioè la detassazione degli straordinari e l’abolizione di metà dell’Ici, perché l’altra metà è stata già abolita dal governo Prodi. Se i soldi non ci sono, Tremonti dovrà ridurre di 4 miliardi la spesa corrente. Quindi, vedremo ben presto se il tesoretto c’è o non c’è”
15 Maggio, 2008 a 4:49 pm
Pagotten
@ bozzone: (che nome….) comunque, la fede porta in posti strani, a lungo andare ti riduci ad andare solo in chiesa come le vecchie… Sarà anche una soluzione, ma trovo che criticare la tua opinione non sia dovuto al fatto di credere in tali valori… Poi trovo che non c’è soddisfazione, cioè ti senti appagato da che cosa quando sei a tu per tu con la fede?? Io quando vado in chiesa partecipo interattivamente (vado a leggere “alla bersagliera”, vado a CANTAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!! e altri lavoretti simili) ma ormai la identifico come parte della routine del sabato pomeriggio (via il dente, via il dolore così la domenica si dorme fino alle 2 del pomeriggio). Cioè cos’è che ti appaga riguardo la fede??? Credere va benissimo, puoi costruirti una vita sulla credenza di qualcosa, però il senso di “noia” lo ritrovi lo stesso…
@ pieraisgro: lei mi deve spiegare il motivo di questi “siete bellissimi”, che arrivano come inaspettati temporali estivi… Inoltre devo confessarle che oggi la stavo per tamponare in macchina…proprio davanti all’entrata della scuola… Ma ho fatto finta di niente!!
@ sama: la politica (adesso) ha veramente spappolato i “maroni”…. Butta i tuoi discorsi sull’ironia e sulla simpatia (ti ricordo che ridere previene l’infarto, non lasciamo nulla al caso)
15 Maggio, 2008 a 4:52 pm
Pagotten
@ Mr.Pirrotta
Chi ca**o se ne frega… Viviti la vita, fatti una patente, approfittane finchè 6 giovane… Per la politica e il tesoretto vedremo in futuro… Aufwiedersen
15 Maggio, 2008 a 5:03 pm
pieraisgro
@Pagotten: …perchè siete pieni di vitalità e di idee…quindi siete dei tesoretti!
15 Maggio, 2008 a 6:04 pm
pieraisgro
@Pagotten:…in voi non c’è nichilismo…però devo consigliarti di “purificare” le espressioni…( e non intendo le espressioni matematiche, anche se ormai è risaputo che la matematica è materia umanistica…).
15 Maggio, 2008 a 6:10 pm
Pagotten
@ pieraisgro: preferisco essere molto diretto con la gente, perchè altrimenti non si ottiene niente…
15 Maggio, 2008 a 6:44 pm
Mr.Pirrotta
@ pagotten
Scrivo queste cose perchè siamo in un blog che dovrebbe essere serio, non è il luogo adatto dove scrivere fregatevene di questo e di quest’altro…
Se non avessi niente da dire non scriverei niente. Poi non è che passo le mie giornate a pensare se c’è o non c’è il tesoretto!
15 Maggio, 2008 a 7:03 pm
bozzone
@ pagotten
via il dente via il dolore????? ma andare in chiesa non deve mica essere un peso!! se ci vai è perchè ci vuoi andare, non perchè ti obbligano o perchè “bisogna andarci”… anche se tu frequenti attivamente, ma poi mi dici così, vuol dire che questi valori dentro di te non ci sono proprio del tutto…
16 Maggio, 2008 a 10:13 am
pagotten2:the return
@ mr.pirrotta: “Poi non è che passo le mie giornate a pensare se c’è o non c’è il tesoretto!” questo non lo so ma penso che in finale ci pensi!!!
@ bozzone: 6 tu che sai quali sono i miei valori??
16 Maggio, 2008 a 10:35 am
zonta
@ tutti : io ho provato a fare un giro a dare un’occhio però non penso di arrivare a questi livelli di ragionamento….. cercherò dei post più semplici
colgo l’occasione x confermare la “cattivezza” di pagotto….
ciao, notte e grazie…
16 Maggio, 2008 a 12:29 pm
bozzone
@ pagotten2:the return
io non so quali siano i tuoi valori, ma se scrivi così è questa l’impressione che dai… poi non ti lamentare se ti dicono che sei acido, perchè a questo punto devo confermare quello che dice zonta…