You are currently browsing benbort's articles.
Quante volte succede che fisici, ingegneri ed inventori vari lavorano una vita intera per realizzare il loro sogno, … e poi l’oggettino partorito si trasforma crescendo in un qualcosa, diciamo, di imprevedibile? Eppure quando l’oggetto è partorito c’è ed il mondo intero deve fare i conti con esso, nel bene e nel male. Ciò è vero in particolare per la TV, ma vale ovviamente per un sacco di altre cose, concepite in tutti i tempi, con una grossa concentrazione, però, in quest’ultimo secolo appena trascorso.
In questo secondo articolo propongo all’attenzione dei navigatori navigati un giochino che spero rilassante: una variante di dama fatta, invece che con le solite 32 caselle nere disposte in diagonale, con 33 buchi disposti su righe e colonne. Mancano i quattro buchi adiacenti ad ogni angolo, per cui la forma ricorda quella di una croce greca (siccome non so come si chiama, la chiamerò dama a croce greca. Aspetto rettifiche). Le pedine sono sostituite da tasselli cilindrici che si infilano nei buchi. Si gioca da soli. Si può vederla dal punto di vista informatico (fare un programma che consenta di giocare alla dama a croce greca), dal punto di vista della strategia di gioco, dal punto di vista della simmetria e, quello che mi ha attratto di più e che svilupperò qui, anche per le implicazioni sui metodi della matematica che si possono fare. Read the rest of this entry »
Sono un insegnante del Volterra di San Donà di Piave ed ho l’onore (è l’onere) di poter scrivere su questo blog. Questa è la mia prima uscita.
È difficile per me scrivere su un blog, perché sono abituato a rifinire tutto quello che in qualche modo va presentato a qualcun altro, ma questa operazione allunga terribilmente i tempi, per cui non è adatta al blog. Il blog dovrebbe essere agile e quindi le correzioni formali dovrebbero essere ridotte al minimo. Ma il risultato, che immagino si riduca a una collezione di idee, dovrebbe essere comunque comprensibile. Il vantaggio potrebbe essere quello di mostrare più da vicino le cose quando sono ancora in cantiere (se questo è un vantaggio).
In questa mia prima uscita mi occuperò di matematica, senza entrare nei massimi sistemi, ma da matematico dilettante, che non è laureato in matematica, ma che ha sempre avuto la passione della matematica.

Commenti Recenti