Un romanzo sulla punta delle dita

Rispondendo all’appello di bobcarr…

Capitolo 1°nuova-immagine1

IL MISTERO DENTRO QUEL PORTONE

E mentre gocce di pioggia picchiettavano sui vetri delle finestre, Tom immaginava di spiare il mondo da una navicella spaziale. “Che giornataccia” pensava e così trascorreva il pomeriggio fantasticando e tamburellando con le dita sui vetri tempestati di perle trasparenti.

Ripensava a quella strana idea di Alex, diciassette anni non sono pochi quando ci si incammina sulla strada della creatività.” Ieri guardavo la luna e, per un attimo, ho visto il globo da una prospettiva diversa, ho immaginato come, nello stesso istante, tantissimi individui sulla Terra stessero vivendo le loro storie, stessero amando, soffrendo…” gli aveva raccontato il ragazzo la sera precedente.

Pensieri affollati si affastellavano nella mente di Tom, quando all’improvviso decise di sfidare la pioggia e, con bici e ombrello, si diresse verso Piazza dei Creativi. ” Voglio fare qualcosa di veramente bello” dichiarò a se stesso ” e mentre il mondo gira sospeso nel nulla, contribuirò a lanciare, non bombe, ma gioia e vita”.

Così il ragazzo entrò in quel portone…

Che idea è venuta in mente a Tom? Cosa farà?

Potreste continuare voi…magari un “pezzo ciascuno”…potrebbe essere il nostro romanzo estivo!

Vi aspetto…!?

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71 risposte a Un romanzo sulla punta delle dita

  1. pieraisgro ha detto:

    Tom non si svegliava da quel misterioso sonno, Ambra era prigioniera del mostro e Alex stava facendo un giro in motorino, assaporando il divertimento di una giornata di vacanza.

  2. pieraisgro ha detto:

    “La magnetica materia della cornice, la magnetica materia del soffitto, i divani rossi” il mago della musica scriveva sulla lavagna queste parole e si preoccupava della sorte di Tom.
    Attraverso la telepatia aveva cercato di condurre il giovane guerriero nella dimensione atemporale, alla ricerca della soluzione, racchiusa in quel misterioso quadro e nella sua vulcanica cornice. Le forze avverse del gelido mostro interferivano negativamente e catapultavano il ragazzo nelle malefiche stratosfere da lui dominate.
    “Ambra! Ho bisogno dell’aiuto di Ambra” pensò il mago.
    “Anche Alex potrà apportare un significativo contributo, la sua energia è forte e pulita”, così pensava e progettava il prossimo piano d’azione.

  3. pieraisgro ha detto:

    Tom perse i sensi. Un torpore simile alla morte lo colpì, trasportandolo in una dimensione atemporale. Chissà se il bacio di qualche principessa lo avrebbe svegliato.

  4. pieraisgro ha detto:

    Occhi scuri che diventarono rossi mentre la cornice del quadro sembrava si stesse liquefacendo. “Tom mi riconosci? Mi riconosci?”. Il ragazzo osservava quello strano individuo, il cui viso era coperto da un drappo bianco. “Sì!! E’ proprio…è proprio il mago! Il mago della musica…ma come hai fatto a…” Non finì di pronunciare quelle parole, che una visione sconcertante bloccò Tom.

  5. pieraisgro ha detto:

    Vide in lontananza un mercatino, dove cappellini colorati e terracotte variopinte si mescolavano a pluricromatici tessuti. Il ragazzo si avvicinò impaurito e si accorse che le mercanzie erano vendute da uomini che non sembravano uomini.
    Su una bancarella Tom scorse un’anfora, che immediatamente catturò la sua attenzione. All’interno era racchiso un quadro, si…il quadro in miniatura raffigurante il magnetico uomo-sole. “Devo capire, pensò perplesso, questo dipinto mi porterà alla salvezza! Lo sento.”
    Due occhi scuri lo stavano osservando…quell’uomo aveva in mano la cornice del quadro!

  6. pieraisgro ha detto:

    L’unica forza rimasta al mago era quella di aver reso invisibile la lavagna e di poter imprimere all’interno i suoi sogni.
    Aveva bisogno di un collaboratore coraggioso e puro nell’anima, aveva scelto Tom e il suo alter-ego femminile, Ambra.
    Adesso diventava necessario riallacciare i contatti con il ragazzo, che era stato catapultato in quella strana dimensione, da un’ondata di vento gelido, fuoriuscito dalle narici del terribile mostro, mentre stava esultando per la sua vittoria.

  7. pieraisgro ha detto:

    “Chissà cosa farà Tom, non si è fatto più vivo…anche se io spero davvero che sia vivo!” Ambra piangeva, imprigionata dal gelido mostro e ignara della situazione del suo amico.
    A saperne di più era il mago della musica…passava intere giornate a scrivere sulla lavagna luminosa …

  8. pieraisgro ha detto:

    …e una magica musica si diffondeva intorno.

  9. pieraisgro ha detto:

    Tom si sentiva osservato.

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