Io, la vespa, la notte e i rush

Volevo raccontare le mie corse notturne in vespa che faccio ogni tanto.
Occhio, è un pò lunga. 

PS Le parti tutte in maiuscolo vanno interpretate come se urlate.

 

Io, la vespa, la notte e i rush

 


 

Ci sono notti in qui esistiamo
io, la mia vespa, la notte e i rush.

 

Mi piace cavalcare solitario.

No. 

Non mi piace in quanto solitudine,
non è neanche una cosa vitale in fondo.

Beh, in certi momenti si rivela necessaria.

Ogni tanto il mio io accumula troppo.
Correre mi fa smaltire un poco di quello stress che si aggiunge a quella pila nascosta nell’armadio.

Non sempre sono solo in quelle notti,
scorgo ogni tanto la vita degli altri.

Mi limito a pensare a quello che la gente fa in quel preciso istante
come guardarlo dalla finestra delle loro case,
spezzoni con volti noti e non. 

Immagino gli svolgimenti delle azioni che vedo compiere da chi passa per strada.
Non mi diverte questo, lo faccio e basta.
Non sono un guardone della strada,
mi limito a distrarmi dai motivi che mi inducono ad accendere la vespa e a ficcarmi le cuffie nelle orecchie.

Non posso restare in casa ad opprimermi,
devo uscire. 

Ogni tanto vorrei che la mia vita fosse diversa.
Solo per alcuni aspetti.

Se non mi facessi così tanti problemi sarei più felice,
Io ci credo nell’amore, io ci credo nella novità politica, io ci credo nell’amicizia, io ci credo nella musica, io credo. 

Farei forse meglio a dimenticare tutto ciò.

Sarei più felice forse mettendomi insieme a la prima che trovo in discoteca, ad accontentarmi di persone corrotte al potere, a mandare a quel paese tutti, a lasciar morire il rock.

FORSE FAREI MEGLIO  A NON CREDERE!
POTREI VIVERE LA FELICITÀ DEGLI STOLTI!

Già, la felicità degli stolti…
Il nome dice tutto…

Ci sono momenti in qui un uomo deve farsi delle domande,
e cercare risposte.

Ci sono notti in qui esistiamo
io, la mia vespa, la notte e i rush.

Giulio “Morritz” Moretto

Questa voce è stata pubblicata in Giovani, Poesia, Società, Varie. Contrassegna il permalink.

17 risposte a Io, la vespa, la notte e i rush

  1. morritz ha detto:

    Grazie igor per la correzione ché nessuno ha fatto prima perché rapito dalla magia del mio post (hehe!).
    La risposta alla tua domanda va cercata all’interno di se stessi molte persone infatti rimangono vuoti dentro rinunciando ad essere persone.

    Giulio “Morritz” Moretto

  2. pieraisgro ha detto:

    @Igor R…ma tu, mi hai visto??

  3. Igor R. ha detto:

    ma nessuno si è accorto di questo errore?? O_o
    “Ci sono notti in qui esistiamo…”
    CUI con la Q…….mi meraviglio che la prof isgrò non si sia rivoltata sulla sedia 😄

    in ogni caso bello il post…profondo…e se pur io non ho una vespa, posso immaginare per lo meno di condividere il pensiero di moretto…
    FORSE FAREI MEGLIO A NON CREDERE!….forse si…ma poi non sentirsti come un vuoto interiore??

  4. modep ha detto:

    Thank you Mr.Pirrotta

    There will be a light lo conosco già; questa estate ho preso alcuni cd di Ben Harper spendendo una cretinata (il costo di un cd è direttamente proporzionale alla celebrità dell’autore!!).
    Nella mia personale ricerca musicale trovo molto interessante capire dove e come un artista tragga ispirazione per la sua musica e così, oltre ad ascoltare la musica, mi piacerebbe saperne un po’ di più di questo ragazzo che, come risulta dal suo sito, malgrado la giovane età ha prodotto un numero esorbitante di brani, ha collaborato con artisti notevoli (non conosciuti in Italia, tranne Jovanotti – chissà come si sono incontrati? boh) e suona una quantità incredibile di chitarre.

    Comunque grazie (soprattutto perchè c’è almeno uno che lo conosce)

  5. mr.pirrotta ha detto:

    “la prima che trovo” è uno dei tanti problemi che si sono venuti a creare nel momento in cui “pensare” è diventata una cosa secondaria.
    Bisognerebbe svincolarsi da convinzioni, pose e posizioni …

    Di Ben harper consiglio There will be a light, dove collabora con i The blind boys of Alabama ( che sono veramente ciechi ), è molto più verso il gospel rispetto agli altri album…

  6. morritz ha detto:

    Salve prof! É davvero squallido ché le persone si svendono e vendono per poco o nulla. In quanto a Ben Harper ne so davvero poco, anzi quasi niente.

    Giulio “Morritz” Moretto – Non può piovere per sempre! (da “Il corvo”)

  7. modep ha detto:

    Rieccomi tra voi!

    “Sarei più felice forse mettendomi insieme a la prima che trovo in discoteca, ad accontentarmi di persone corrotte al potere, a mandare a quel paese tutti, a lasciar morire il rock”

    Mi rattrista pensare che in discoteca c’è “la prima che trovo”; non riesco ancora a capacitarmi (per fortuna) del fatto che in giro ci sia tanta superficialità nei rapporti umani, anche quelli più intimi che invece dovrebbero essere i più belli e appaganti e mi piace che anche tu Morritz la pensi così.

    Purtroppo sembra frequente da quello che si sente alla tv, su libri e giornali, o semplicemente dai racconti tra ragazzi del lunedì mattina che ci siano ragazze che accettano di essere “la prima che trovo”, per le quali addirittura questo comportamento sembra ormai la normalità.

    Non si rendono conto di quanto sia umiliante non solo per il genere femminile.

    Comunque, forse le altre, cioè quelle che non accettano di essere “la prima che trovo”, in discoteca non ci vanno e allora caro Morritz non andarci nemmeno tu, tanto non potresti certo ascoltare del buon rock.

    A proposito, non darti pena, il rock non può morire!
    Invece, purtroppo, può diminuire la tua voglia di ascoltarlo e suonarlo, ma a volte questo fa parte della vita, di come cambiando e crescendo si possano scoprire cose nuove.
    Io, ad esempio, pur non riuscendo più ad ascoltare l’hard rock di un tempo, continuo a cercare e , grazie ad un certo Jovanotti (che, devo dire, in gioventù non apprezzavo molto), ho scoperto da poco Ben Harper and the Innocent Criminals che fa della musica che mi piace proprio e mi incuriosisce; nella sua musica deve esserci qualcosa sotto che non ho ancora capito, forse impegno politico o sociale, non so, forse semplicemente ispirazione “chimica” (chi ha orecchie … ; anche questo mi dispiace, ma sempre più spesso quando vedo un atleta che fa un nuovo record strepitoso o quando sento musica che colpisce nel profondo penso sempre che ci sia sotto qualcosa. Ma questo è un altro discorso e potrebbe essere oggetto di un post!).

    Approfitto allora per un appello: c’è qualcuno che ne sa un po’ di più su Ben harper?

    Alla prossima

  8. bobcarr ha detto:

    ecco, ci siamo, lentamente andiamo verso quello che avevo immaginato potesse(dovesse) essere il blog di bobcarr.

  9. morritz ha detto:

    Grazie.
    Per fortuna non sono solo.

    Giulio “Morritz” Moretto – Non puo’ piovere per sempre! (da “Il corvo)

  10. mr.pirrotta ha detto:

    “Sarei più felice forse mettendomi insieme a la prima che trovo in discoteca, ad accontentarmi di persone corrotte al potere, a mandare a quel paese tutti, a lasciar morire il rock”

    C’è chi dà una direzione alla propria vita attraverso delle scelte, altri attraverso delle non scelte, e diventano tutti uguali, come se stessero dietro delle maschere, c’è chi sceglie per loro, e gli va bene così.
    Io preferisco il primo modo di vivere, anche se a volte è la strada più difficile, ma sicuramente c’è più gusto. A volte le persone vanno talmente veloci che non si accorgono che sono tutte uguali. Insomma per dirla in modo poetico l’universo sta perdendo il suo colore…
    …per fortuna c’è ancora qualche persona come morritz

  11. SALVY ha detto:

    e bravo il mio giulio che un po’ mi assomiglia, e non so se sia un bene! continua, non mollare.

  12. morritz ha detto:

    @Anonimo Grazie signor/a “Anonimo” mi congratulo con lei per aver smontato con tre parole un lavoro di ricerca da me fatto.
    Come vede io scrivo in maniera molto cortese, perché a differenza sua sono una persona educata.
    Si faccia sentire nel caso abbia qualcosa di intelligente da dire.

    Suo,
    Giulio “morritz” Moretto (come vede io mi firmo)

    @pieraisgro Salve prof. apprezzo l’interessamento ma credo che queste parole difficilmente verranno trasformate in musica.

  13. Anonimo ha detto:

    mah contento te

  14. pieraisgro ha detto:

    …potresti mettere in musica queste parole…e cantarle!

  15. bobcarr ha detto:

    @morritz diceva J.L.Borges: le esperienze fondamentali della vita sono poche e si ritrovano nei testi degli scrittori più famosi come nelle casuali parole scambiate all’angolo di strada; fra questi estremi ci sono le tue parole.

  16. morritz ha detto:

    I rush sono un gruppo musicale progressive canadese.

    Salve Prof! Se non è personale cosa le ricorda questo post?

    Giulio “morritz” Moretto

  17. bobcarr ha detto:

    bentornato morritz. mi piace questo post, mi ricorda qualcosa. ma cosa sono i rush?

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