Non è logico (2)

In un post recente, un commento di un mio alunno recitava:

“beh prof premetto che mi sono fidato ciecamente di lei perchè insomma lei è così saggio e intelligente..quasi il simbolo stesso della perfezione matematica (troppo?? hehe)…quindi non ho pensato a una potenziale paradossalità…”

questo è quello che si dice un errore logico, una delle forme di ragionamento che si definiscono “fallacie”; avevo già avuto occasione di parlarne in un articolo in cui esponevo la “Argomentazione per ignoranza”; per tutti i riferimenti si veda il post.

Non me ne voglia l’alunno in questione, la sua era una battuta da cui io ho preso lo spunto per proseguire questo discorso.

La fallacia si chiama “Ricorso all’autorità” e la sua struttura è questa:

  1. La persona A è (o qualcuno afferma che sia) una autorità su un argomento.
  2. La persona A fa una affermazione C su un argomento S.
  3. Quindi C è vero.

Il tema è complesso: potremmo discutere su vari aspetti e significati del concetto di autorità o sulle relazioni fra l’affermazione C e l’argomento o disciplina di cui la persona è (creduta) esperta; per tutte queste complicazioni vi rinvio alla fonte originale che trovate quì.

A me interessa evidenziare la tesi seguente:

Un professore è (o dovrebbe essere) decisamente esperto nella sua disciplina: il prof. Carrer in matematica, ad esempio. Se il professore fa una qualsiasi affermazione relativa alla sua disciplina, certamente questa sarà vera. E ne dovremmo trarre le debite conclusioni altrimenti le cose potrebbero mettersi male (per noi).

Se questo modo di ragionare fosse corretto allora pensate alle persone che sono, per definizione, esperte di tutte le discipline: dovremmo ascoltarle come fossero oracoli, seguire i loro consigli per il nostro bene e quello della nazione. Non vi viene in mente chi sono? scarsa immaginazione.

Voi direte: ma allora se lei suggerisce di non fidarsi nemmeno degli esperti, come può progredire la conoscenza, la cultura; e che dire, per esempio, se non ci fidassimo dei suggerimenti del medico o altri casi analoghi?

Io mi limito a porre il problema; aggiungo anche che mi fido di quello che dice il medico se si tratta di un raffreddore o influenza; se invece ho un problema cardiaco, vado da uno specialista e poi, magari, ne sento un secondo e magari ne parlo con amici o conoscenti che hanno avuto esperienza dello stesso problema. Non fate così anche voi?

In matematica non è questione di vita o di morte, però è questione di principio: se si fa un’affermazione bisogna dimostrarla, provarla, convincere che è corretta, portare argomentazioni valide che la sostengano; altrimenti siamo autorizzati a chiedere ragione dell’affermazione, a costo di sembrare pignoli o scocciatori. Certo, per chiedere conto ad un esperto delle sue affermazioni bisogna essere molto attenti, valutare bene quello che si chiede: pena brutte figure. In altre parole: e necessario pensare con la propria testa.

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11 risposte a Non è logico (2)

  1. zerocold ha detto:

    Anche io matematico nella terra dei schei sottoscrivo subito il tuo feed e ti auguro il massimo successo per il tuo progetto

  2. elllia ha detto:

    Insomma Prof… Ormai ci siamo dentro, che ci piaccia o no, e dobbiamo rimanerci…

  3. elllia ha detto:

    @ bobcarr Voglio risponderle schiettamente: la parola società (che corrisponde ad un insieme di gerarchie e strutture caratteristiche per un certo popolo, ormai globale) scatena molte emozioni. Ad esempio, un individuo appartenente ad uno stato può manifestare orgoglio, nazionalismo (non estremo) >> Es: “Sono fiero di essere italiano!”. Portando un altro caso, potrà esserci quel disabile che ha problemi a relazionarsi con i “normali” e dunque alla parola società manifesta allarme, terrore.
    Ma la parola società copre una vasta gamma di apetti. Non ultimo quello della sua grandezza, del peso che porta l’appartenenza ad una società: si può tranquillamente dire che alle volte ci sentiamo oppressi dal sistema. E questo perchè c’è una vena di anarchia in tutti noi: secondo me è proprio questo sentimento che ci fa sopravvivere ed essere forti.
    Che poi la società sia fondata su balle grandi come case è solo uno dei suoi tanti aspetti: tutto dipende dalla psicologia e dalla capacità critica dell’individuo, ovvero carpire le informazioni utili o considerate tali e lasciar scorrere le cavolate gratuite che ci vengono scagliate contro.

  4. pieraisgro ha detto:

    Persino il medievale Pietro Abelardo sfidava le autorità riconosciute, L’intelligenza, secondo il suo punto di vista, è un mezzo per imparare nuove cose, l’uso autonomo della ragione serve per capire, confrontare, verificare, avvicinarsi alla verità.
    Fu condannato per eresia, ma il suo pensiero è stato contagioso…ha contagiato anche noi!

  5. U-Black ha detto:

    punti di vista boncarr…
    una balla è balla sempre, ma una fonte indipendente è pur sempre più “veritiera” di una fonte fortemente spinta dai partiti.
    Un esempio è la sciocchezza occorsa a Roma durante le manifestazioni antiGelimini…
    Un gruppo sparuto di 15 persone, fascisti per la precisione, hanno insultato 12.000 persone e nessun pacifista-comunista-manifestante-ricercatore-insegnante ha risposto perchè la polizia proteggeva i giovani neopirle. Questo è quello che ho sentito in TV, incluso annozero. Chi a Roma c’era, racconta che i giovani fascisti, la polizia, qualche rivoltoso troppo vicino e qualche giornalista, si son beccati calci, pugni, sprangate bottiglie d’acqua e “pipì” addosso…dai giovani rivoltosi-rivoluzionari-pacifisti di sinistra…
    Non saprei a chi credere a questo punto…!

    Propendo per la voce indipendente che era a Roma e ha raccontato ciò che ha visto, e non commenta immagini da telegiornale o cmq di parte.

    Credo sia più importante farsi una propria cultura cmq non incanalata in una massa di media pilotati…
    certo, leggere il blog di Malara pro Berlusconi, e leggere Beppe Grillo…non si sa dove sia la verità…ma un non so che di libero in rete lo si trova, molto più che sui vari telegiornali.

    Come sempre mi scuso per l’intervento.

  6. bobcarr ha detto:

    @vianello mi pare che internet sia come qualsiasi altra fonte: da verificare; con il confronto, con la discussione, con buon senso; certo, non vedo differenze rispetto alla tv o ai giornali: una balla è una balla.

  7. vianello ha detto:

    secondo me c’è chi “vuole” credere a tutto ciò che gli viene detto,per non dover faticare nel ragionare o nel chiedere opinioni altrui.
    L’ informazione per esempio: la grande maggioranza delle persone crede ciecamente a tutto quello che i tg o i giornali dicono, senza preoccuparsi della parte politica della fonte (che non dovrebbe averne).
    Tutto questo alimenta la tesi sull’Involuzione, ci stiamo impigrendo, ed è bello notare, a nostro favore, che in classe(5a) c’è chi,invece, i tg nemmeno li guarda,ma ricerca informazioni ad esempio in internet,in modo da crearsi una propria opinione, internet è un bene prezioso,da sfruttare al massimo!!

  8. bobcarr ha detto:

    @elllia w i prof. burloni e M i dottori scherzosi

    Come spesso mi accade, sento un sottoprogramma di fastidio attivarsi ogni volta che sento, leggo frasi come “però così si rischia di venire sopraffatti dalla società”; in particolare credo sia la parola “società” che lo attiva. Cosa sarà?

  9. elllia ha detto:

    Igor ha già detto tutto. Aggiungerei solo che se cerchiamo una risposta al perchè il nostro Paese sta andando (o c’è già andato?) a rotoli è facile trovarla nella questione da lei proposta. Si prende per buono quello che fanno i politici (c*zzo sono dei politici, sanno cosa fanno) e quello che ci dicono i giornalisti (c*zzo sono giornalisti, sanno cosa dicono) senza pensare davvero a ciò che ci viene propinato. Chissà, per paura forse, però così si rischia di venire sopraffatti dalla società. Dunque tutto sta nel ponderare bene il peso di ciascuna informazione che ci viene data. E sperare di non trovare un dottore scherzoso od un Prof Burlone…

  10. bobcarr ha detto:

    Sembra incredibile ma invece succede realmente: se seguite la discussione intervenuta fra me e TheWorm in queste ultime ore sarete portati a pensare che è stato tutto costruito apposta, per ottenere un effetto voluto: invece è un puro caso, una fortunata (a mie spese) coincidenza che ha voluto indurmi ad un errore stigmatizzato in un post inviato poche ore prima; quando si dice la coincidenza;

    solo su bobcarr.wordpress.com naturalmente.

    @Igor molto condivisibile il tuo commento: equilibrato e di buon senso

  11. Igor R. ha detto:

    certamente il problema è corretto e senza dubbio è come dice lei (non perchè è un autorità ma perchè mi trova d’accordo) però il punto è che una persona tende generalemnbte a fidarsi su argomenti di cui ha scarsa conoscenza di una persona che per lo meno dovrebbe everne di più…sinceramente è una questione ardua da risolvere secondo me perchè nessuno sdapendone poco metterà in discussione un medico…certo si puòò accertare consultandone svariati ma generalmente uno si fida perchè non saprebbe personalmente fare di meglio…
    questa è di nuovo una caratteristica dell’essere umano probabilmente…quello stato di minorità in cui le persone non “illuminate” si trovano e si troveranno mooolto a lungo..
    per il resto solitamente una scarsa voglia critica e di accertarsi delle cose spesso è dettata dallo scarso interesse che uno può avere nel confronti di un dato argomento e quindi prende per buono ciò che sente da chi in teoria ne sa…

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