Lo stupro di San Valentino

Sento oggi al telegiornale che a Roma ieri a il 14 febbraio, in cui si celebra il giorno degli innamorati, una ragazza di 15 anni è stata stuprata dopo che gli aggressori avevano “sistemato” il suo fidanzato.
Non è più una novità purtroppo. Quasi ogni giorno sentiamo di aggressioni su donne anche accompagnate.
A compiere questi scempi sono di solito uomini provenienti dall’europa dell’est in due o più.
La soluzione del governo sta nel dire “Dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane, credo che non ce la faremmo mai…” (Detta da Silvio Berlusconi vedi repubblica.it).
Quindi chi ha voglia di fare qualcosa non ha il potere per farlo e chi ha potere non ha voglia, o fa finta di non sentire.
Se comunque gli aggressori vengono presi vengono comunque rilasciati dopo.
La ripetizione di queste notizie fa apparire ai nostri occhi come se lo stupro fosse una cosa consueta, normale, cosa che ovviamente non è.
Vuole essere questa la risposta alle madri dei nostri padri e madri?
Non voglio ora ne santificare ogni donna ne martirizzare ogni uomo, perché ogni caso ha le sue eccezioni, comunque come possiamo definire uomo un animale che non sa contenere i suoi istinti? Come possiamo definire uomini gli artefici della loro ingiusta libertà? Dovremmo arrivare ad un coprifuoco per le donne?
Non capisco perché una donna non possa essere se stessa in libertà perché deve essere sempre attenta a non incontrare minacce per se stessa.
In un mondo che il 14 di febbraio predica amore non è tollerabile una simile violenza.

Giulio “Moritz” Moretto – You shouldn’t fight for have your rights

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11 risposte a Lo stupro di San Valentino

  1. Igor R. ha detto:

    il concetto espresso da Cesare Beccaria in “dei deletti e delle pene” modernizzato alla società attuale potrebbe essere una buona soluzione…il punto è che purtroppo come per moltissimi altri fatti simili e riprovevoli la suluzione non si troverà mai finchè qualcuno di veramente potente non ne verrà toccato di prima persona e in ogni caso, a mio parere, tali fatti non cesseranno mai finche l’umanità esiste..è quasi scontato che ci sarà sempre magari su 20 persone almeno una che sarà incline a compiuere atti simili senza temere la pena o non temendola a tal punto..
    ..Forse Kira potrebbe non è poi tanto cattivo (personaggio tratto dal manga “death note”) anche se la morte non è una soluzione adeguata…

  2. morritz ha detto:

    La soluzione a mio parere non sta nella durezza delle pene ma nella loro certezza.
    Se chi commette questi reati scontasse giustamente la pea già prevista non ci sarebbero tutte queste liberazioni.
    Comunque le persone che immigrano in Italia e compiono queste aggressioni spesso al loro arrivo non vengono accolti adeguatamente e fanno quindi presto a disperarsi e a seguire una cattiva strada, spesso aiutati da criminali italiani che gli insegnano i trucchi del mestiere.

    Giulio “Moritz” Moretto – You shouldn’t fight for have your rights

  3. vianello ha detto:

    @Il Mala

    Secondo una stima pubblicata oggi dall’Istat, non più del 10 per cento degli stupri che avvengono in Italia sono compiuti da stranieri.

    Quindi, lasciato da parte il “luogo comune” che sono “gli altri” a commettere tali orrori, occorre guarda in faccia alla realtà emersa da questo studio statistico. Secondo l’istituto di statistica, il 69% degli stupri sono opera di partner, mariti o fidanzati.

    Non parlare così se ti basi su quanto senti in tv e leggi nei giornali, finisci con l’avere torto… comunque per la castrazione (chimica,non cruda..brrr)sono d’accordo.

  4. Andrea Vigani ha detto:

    io sono d’accordo con mala….secondo me dovrebbero essere più rigidi sul piano giuridico,dando pene più pesanti….

  5. bobcarr ha detto:

    Cosa vi dicevo? parliamo di un fenomeno violento e, per correggerlo, ne spuntano un paio d’altri: razzismo e pena di morte (anzi, di castrazione violenta).

    p.s.

    come tutti, forse, non sanno, gradisco sapere chi scrive; non basta un nik.

  6. catte ha detto:

    @il mala

    Per molti versi hai ragione, ma per il fatto della pena di morte hai torto marcio poichè non si può combattere la violenza con altra violenza in quanto, diventi peggio del criminale che ha commesso il reato!!!!!

  7. Il Mala ha detto:

    Come citato in alto “A compiere questi scempi sono di solito uomini provenienti dall’europa dell’est in due o più.” sono daccordo…non è possibile uno scempio tale in Italia. Specialmente se compiuto da persone extracomunitarie che pretendono di venire qui per dettare legge ed infrangere le nostre, soluzioni ce ne sono, e anche tante a questi problemi (e qui mi rivolgo anke ai delinquenti italiani), il solo ostacolo sn le persone di potere che pensano solo al loro di interesse. Vorrei vedere se le fosse toccata la loro di moglie cosa avrebbero fatto…già ma finche questi atti non accadono nessuno si preoccupa. La verità è che non siamo piu liberi di fare nulla nemmeno a casa nostra, ogni giorno al telegiornale si sente parlare di extra che arrivano in italia e dopo 2 giorni cominciano gia a creare problemi seri. Non vorrei entarre in politica esprimendo le mie idee perchè non è consentito in un blog ma un tempo tutte queste cose inumane non accadevano, anche grazie a persone che avevano lo spirito e il coraggio di difendere la libertà dei cittadini italiani.
    chiudo dicendo che le persone che compiono atti di questo tipo meritano solo la morte ma visto che gli italiani sono anche “ignoranti” sotto il punto di vista sociale visto che la pena di morte qui non esiste, almeno la castrazione (a mio giudizio non chimica ma a crudo senza anestesia) riuscirebbe a tenere a freno le indecenze di persone fallite e ritenute animali.

    Mi scuso per le parole pesanti ma questi atti fanno veramente riflettere su chi siamo e dove viviamo.

  8. bobcarr ha detto:

    Sempre difficile argomentare su questo tipo di eventi; mi sembra doverosa una sana protesta e sottoscrivo in pieno le argomentazioni di morritz.

    Però, c’è sempre un però in tutte le questioni: queste giuste reazioni, queste giustificate rimostranze rischiano, come in molte argomentazioni su questioni generali, di rimanere alla superficie del problema. Superficialità è il rischio maggiore, specialmente quando ci si esprime su fenomeni sociali violenti.

    Testimonianza immediata nel commento di catte: “beh se chi è al governo non fa qualcosa temo che si tornerà a vivere sotto il fascismo tra un pò”
    non vi sembra di intuire una leggera contraddizione nelle sue parole?

  9. bobcarr ha detto:

    @pieraisgro

    non riesco a trovare il blog cui ti riferisci
    magari prova a descrivere il percorso a parole: vai su terpress.blogspot.com e poi cerca …. ecc

  10. catte ha detto:

    Tutto questo accade perchè, nel nostro paese, questo reato non viene punito abbastanza duramente e questo incoraggia questa violenza!!! Questo mi fa pensare, Ma allora per lo stato una donna stuprata non è poi così tanto grave? e allora invece di andare avanti stiamo tornando indietro? quando le donne erano considerate oggetti? beh se chi è al governo non fa qualcosa temo che si tornerà a vivere sotto il fascismo tra un pò!!!!

  11. pieraisgro ha detto:

    Ho sbagliato indirizzo, terpress.blogspot. libertà di essere donne è un sito relativo all’argomento che non riesco a inserire nel post.

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