Cattive(?) abitudini

In generale, ci vogliono circa 40 giorni perché una persona in buona salute muoia di fame.

Ci vogliono solo 14 giorni perché muoia di sonno. Vale a dire se è privato del sonno per 2 settimane di seguito. Quando si dice “muoio dal sonno”, la cosa è assai fondata.

Conclusione: è più importante dormire che mangiare.

Ma la matematica come potrebbe averci a che fare?

Supponiamo dobbiate fare un’esame o semplicemente una verifica di matematica il giorno dopo, come vi comportate?

  1. studiate fino a notte fonda
  2. vi alzate presto a studiare
  3. studiate fino a notte fonda e poi vi alzate presto a studiare di nuovo
  4. non fate un bel niente e vi godete la vita

Il problema è posto in articolo nel blog SquareCircleZeta (che trovate nel mio blogroll) a  questo indirizzo.

Interessante, nell’articolo, il riferimento alle abitudini notturne delle nuove generazioni: contrarie alla nostra costituzione fisica: siamo nati in un periodo (preistoria) nel quale il buio era veramente buio, non vi era certamente inquinamento luminoso; per questo nei nostri occhi vi sono dei recettori che avvisano il cervello dell’approssimarsi della sera e questi provvede a mettere in circolo una sostanza (melatonina credo) che predispone al riposo (diminuzione frequenza cardiaca, temperatura corporea, ecc). Dormire di giorno e circolare la notte è contrario alla nostra costituzione fisica, fin dalla notte dei tempi.

La questione è stata posta ad un gruppo consistente di studenti (non statisticamente significativi però) ed è interessante verificare le risposte; lo potete fare consultando l’articolo originale.

Mi interessa notare che più del 60% dei ragazzi ha scelto una delle prime due opzioni, e questo significa una scelta sbagliata. Con questi comportamenti non si ottengono risultati migliori all’esame (verifica). Ne tengano conto i ragazzi della 3A, che proprio nella recente verifica si sono impegnati nello studio solo il giorno prima e nel momento  cruciale non avevano la lucidità e la prontezza per affrontare i problemi.

Possiamo concludere che la scelta migliore è la n.4?

L’articolo dice che se il risultato dell’esame è poi positivo, allora sì, è la scelta giusta.

La conclusione è sufficientemente ironica per voi?

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5 risposte a Cattive(?) abitudini

  1. Alessio Damiano ha detto:

    La mia risposta molte volte sarebbe stata la n4…anzi lo è sempre stata mi sa. Comunque morire di sonno deve essere molto improbabile dato che prima o poi il nostro corpo una pausa se la prende da solo, come può essere uno svenimento da “batterie scariche” o semplicemente…..la morte!

  2. pagotten ha detto:

    ho sempre scelto la 4 e continuo a scegliere la 4 con risultati eccellenti
    è sbagliatissimo studiare il giorno prima e la mattina prima del compito
    anzi, il giorno prima bisogna svagare mente e corpo in attività diverse dallo studio.. con me funziona.. e poi bisogna studiare poco alla volta, mai sul serio, e le cose poi vengono da se..

  3. cavaliere ha detto:

    Secondo me è meglio studiare due-tre giorni prima di qualsiasi esame o verifica. e il giorno prima fare come se nulla fosse in modo che il cervello si rilassi. Al massimo un piccolo ripasso prima di andare a dormire.

  4. Igor R. ha detto:

    se per non fare un bel niente e godersi la vita si intende sulla questione della notte e cioè studiare magtari al pomeriggio e vesro sera non fare nulla…allora si la 4 è giusta in caso contrario è difficile sapere qualcosa non “facendo niente”….le prime due sfiniscono mentalmente e fisicamente è vero..la terza “uccide di sonno” effettivamente……ma il trucco nel sapere sciegliere una risposta concreta che magari non è nelle tre sta a noi che dobbiamo essere in grado di dosare il tempo che abbiamo a disposizione…se uno prende un oretta o due almeno al pomeriggio e alla sera si prende solo emzz’ora per ripassare avrà ottimi risultati sia nel compito(dipende dal tipo di studio in ogni caso) sia nel riposo…io purtroppo non sono capace di dosarlo e mi distraggo con tutto ciò che esiste intorno a me e finisce che studio tardi e poco alla fine,quindi è abbastanza ironico si ^^

  5. Andrea Vigani ha detto:

    scegliendo le prime due qualcosa si riesce a capire e a sapere,scegliendo l ultima invece non si sa niente e quindi va di sicuro peggio di uno che studia il giorno prima…

    P.S. non è vero che abbiamo studiato solo il giorno prima….

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