Sapere è un pò come morire

Leggo questo interessante post e l’idea mi affascina subito:

Troppa intelligenza porta (può portare) alla pazzia e alla morte.

Più precisamente: si tratta di un video della BBC nel quale vengono messe a confronto le vite di quattro scienziati accomunati da un unico destino: il suicidio.

I quattro sono: Georg Cantor, Ludwig Boltzmann, Kurt Godel e Alan Turing.

La tesi dell’autore è chiara:

The documentary is a bit too sensationalist for my taste.

Il sensazionalismo sappiamo essere tipico dei giornalisti. L’autore prosegue

Its message is that these four brilliant minds were driven to madness (and, ultimately, to suicide) due to the earth-shattering nature of their ideas.

Le idee troppo stupefacenti (traduco così earth-shattering) conducono alla pazzia e al suicidio. Poi prosegue

While one could argue that such a claim is not too far-fetched in the cases of Cantor and Boltzmann, it seems somewhat distasteful when applied to Turing

Gli sembra che la tesi sia accettabile per Cantor e Boltzmann ma molto meno per Touring. Chi ha notizie della vita di Touring (e molti nostri studenti lo conoscono per i suoi lavori nel campo logico-informatico) saprà che il suicidio è da mettersi in relazione con le sue vicissiudini di omosessuale piuttosto che con le sue idee pur rivoluzionarie.

Su Godel dice

Gödel feared that someone was poisoning his food, and would refuse to eat unless his wife would taste his food first. When his wife was hospitalized for some time, Gödel starved himself to death.

Il nostro autore conclude che

Hence, the claim that these four suicides were due to “dangerous knowledge” seems rather crude to me.

Credo di essere d’accordo salvo che sul caso Godel.

Godel si lasciò morire di fame, ossessionato dall’idea di essere avvelenato. Molto logico, no? Per essere – come tutti riconoscono – il più grande logico della storia dopo Aristotele, non mi pare un gran ragionamento.

La sua storia non può essere valutata senza una – sia pur superficiale – comprensione dei risultati a cui la sua mente è giunta. Purtroppo questa non è impresa facile, me ne rendo conto. Comunque, per il lettore di buona volontà, consiglierei almeno due libri:

Da Euclide a Gödel di Gabriele Lolli Garzanti 2004 nel quale si trova anche una storia dei problemi che Godel ha risolto. Dalla presentazione del libro:

I teoremi di Gödel sono diventati un argomento nelle dispute sulla mente, e vengono letti non come teoremi di matematica, ma come affermazioni sulla natura umana, o sulle nostre capacità cognitive.

e scusate se vi sembra poco.

L’altro testo è Gödel, Escher, Bach: un’eterna ghirlanda brillante. Douglas Hoffstander Adelphi 1999. Questo testo è ormai diventato un classico. Si va ben oltre i singoli contributi di Gödel nel tentativo di definire un teoria moderna dell'”IO”.

L’intelligenza di Gödel era veramente straordinaria se lo stesso Einstein confessava di non averne conosciuto di superiore e più brillante in tutta la sua vita (Einstein è stato vicino a Gödel nel periodo in cui risiedeva a Princeton negli Stati Uniti ed era l’unico con cui parlasse volentieri).

Questi testi esplicitano  l’estrema profondità e importanza delle idee di Gödel e allo stesso tempo sottolineano lo stridore del paragone con la  miseria della sua condizione umana.

Questi due aspetti della personalità di Gödel sono decisamente incompatibili a meno che non li si pensi come due estremi che si toccano: i limiti della mente umana (teoremi di Gödel) conducono la mente umana ai propri limiti (inacettabilità dei limiti, suicidio).

Mah, non so cosa concludere; però vi lascio almeno una foto dei due personaggi: le due menti più strepitose dello scorso millennio.

Einstein Godel

Einstein Godel

P.S.

Dei quattro, almeno tre erano matematici. Che voglia dire qualcosa?

Questa voce è stata pubblicata in Filosofia, Logica, Società e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...