M3.1011 What Am I Doing Here?

Come promesso in classe, un post per raccogliere le mai confessate ragioni di una scelta che si è rivelata – a posteriori – la migliore in assoluto.

 

Prego, scrivere.

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16 risposte a M3.1011 What Am I Doing Here?

  1. Eccomi, come al solito in ritardo ma vabbé…
    Ho scelto questo indirizzo dopo svariati ripensamenti e dubbi, tutto è iniziato con il mio primo computer, che è ancora quello che ho attualmente. Il mondo dell’ informatica mi si è aperto attraverso i giochi, usavo il computer solamente per giocare e ammetto che avevo anche paura di usarlo perché pensavo di poterlo rompere. La svolta c’è stata con l’arrivo di internet, alle medie, come molti sanno ci sono molti giochi scaricabili da internet e io essendo molto curioso iniziai a scaricarli e a “craccarli” cosa ormai molto semplice ma per una mente ottusa come la mia all’ epoca molto difficile e questo limite mi spinse oltre. Con internet ho scoperto i linguaggi di programmazione e gli IDE e con quelli anche la grafica con photoshop e altro… Tutta questa curiosità poi si spostò anche sul web, come funziona questa cosa che collega miliardi di persone in un istante? Come funzionano queste “pagine web”? Cosa c’è dietro tutto questo? Le risposte le ho iniziate a trovare all’interno di una scuola salesiana che c’è a San Donà (CFP Don Bosco) dove ho conosciuto un professore salesiano con cui sono ancora molto amico, e vado anche a trovarlo spesso visto che frequento l’oratorio, il quale essendo un appassionato di informatica e comunque di siti web ha iniziato a mostrarmi come sono fatti i componenti hardware di un computer, mi ha mostrato cosa sono e a cosa servono i server, come costruire pagine web ecc… Ho iniziato ad occuparmi di alcune faccende sul sito dell’ oratorio (inoratorio.it) e a fare l’impaginazione del giornalino dell’ oratorio con adobe in design. Tutto questo mi ha portato a fare il biennio all’ itis con molta voglia di iniziare il triennio. Tutta questa storia può far pensare che non abbia avuto pensieri sul scegliere l’indirizzo e invece me ne ha fatti molti perché durante il biennio ho capito che quello che mi interessava fare e imparare a fare potevo trovarlo da solo in internet con le guide e bastava aver voglia di iniziare a leggere. Quindi quello che avevo pensato per il triennio era di andare a fare elettrotecnica, visto che mi piacciono molto anche i circuiti elettrici e tutto quello che si riesce a fare con quelle conoscenze, e poi di andare a fare informatica all’ università. Così sarei riuscito a fare tutto ciò che mi piaceva, ottenendo dei diplomi e dei riconoscimenti scolastici per il mondo del lavoro. Però ho scelto di fare web design, sapendo che il percorso era identico a ABACUS ma l’unica cosa che mi interessava era la certificazione in più che si otteneva con quel triennio, poi però è successo quel che è successo con quell’ indirizzo e sono finito a fare informatica normale, devo dire, però, che non sono affatto scontento 🙂

  2. Francesco Lazzarato ha detto:

    Ho scelto l’ itis perché alle medie ero molto attratto dall’ indirizzo delle energie rinnovabili, di cui ero appassionato e incuriosito; ma in particolare questa scuola perché non sarei stato costretto alla fine della 5ª ad andare all’ universitá, ma vi potevo comunque andare per approfondire, o direttamente proiettarmi nel settore lavorativo: la mia scelta dopo i 5 anni sarebbe stata molto libera.
    Sinceramente rimasi incerto quasi fino alla fino sulla scelta dell’ indirizzo, ma mio papá, e Rino Zanchettin, il quale mi disse semplicemente che non vi era tutta questa differenza che vedavamo noi negli indirizzi, mentre mio papá riuscií a darmi un discorso che non faceva una piega, mi convinsero a scegliere l’ indirizzo informatico. Adesso mi stó convincendo di averlo scelto.

  3. matteo girardo ha detto:

    Ho scelto questa scuola sopprattutto perchè parlando con i ragazzi che l’hanno già frequentata dicevano che era impegnativa ma allo stesso tempo dava soddisfazioni, perchè mi piace il mondo dell’informatica….la cosa che mi ha aiutato di più è stato quando sono venuto a visitarla dove i prof mi hanno aiutato a schiarirmi le idee!!!

  4. Alessandro Pelizzo ha detto:

    A me l’idea di fare l’itis ad indirizzo informatico è venuta in terza media e anche in parte grazie ai corsi d’orientamento organizzati dalla scuola media dove andavo. Infatti prima ero quasi sicuro di fare il liceo scentifico, magari orientato sull’informatica perché è una materia che mi è sempre piaciuta, poi conosciuto l’itis di san donà ho deciso per questo. Sarei anche potuto andare a Conegliano, dato che io abito a Oderzo, ma era molto più pesante perché la corriera parte alle 6 e mezza. Poi questo è un itis che ha un’ottima reputazione e ciò mi ha convinto ancora di più quando ho fatto la scelta. Ero anche già sicuro dell’indirizzo che avrei voluto fare (ABACUS) e non me ne sono pentito. Infatti sono molto interessato alle materie specifiche di questo indirizzo come informatica, sistemi, elettronica e anche matematica che è fondamentale per le altre materie. Una volta finita questa scuola e magari anche la laurea mi piacerebbe lavorare nel mondo dell’informatica ma non per forza a livello di software ma anche a livello hardware.

  5. Luca Cadamuro ha detto:

    Ho scelto questa scuola perché mi piacevano e mi piacciono tuttora le materie scientifiche come la matematica e l’informatica, anche se di quest’ultima ne ho ancora un’idea non ben precisa, avendo cominciato da poco. Mi piace però l’idea di dover pensare per risolvere un problema, e mi piace anche ovviamente mettere le mani su un computer. Ho un interesse anche personale sul computer, che sia hardware o software, ma ovviamente mi mancano le basi teoriche dell’informatiche. Sono stato consigliato nella scelta della scuola da un ex alunno diplomato nel 2005 (mi sembra), un mio amico più grande che scelse informatica al triennio e ora lavora con vari programmi (ad es autocad) in un’azienda importante.
    Insomma, ho capito che ci vuole sì interesse versa questa scuola ma anche tanto tanto impegno, non è un istituto tecnico qualsiasi. Mi scuso per gli errori ma sono APPENA le 10 di mattina 😀

  6. TheWorm ha detto:

    Scelsi di fare l’ITIS a S.Donà quasi per caso.
    Ero abbastanza indeciso in principio, avevo un casino madornale in testa: a me piacevano da morire le scienze e tutto quello che aveva a che fare con la chimica inorganica e non. Anche le lingue mi affascinavano quindi non escludevo l’idea di iscrivermi ad un liceo linguistico. Infine pensai anche al liceo scientifico ma tutti me lo sconsigliavano poichè non avevo un andamento proprio eccellente. Me la cavavo, senza troppi scazzi e come fanno la maggior parte degli studenti oggi.
    La maggior parte dei miei compagni (che non mi stavano molto simpatici a dirla tutta) si iscrissero i massa all’ITIS di Portogruaro per poi fare i periti edili e altre robe che a me non piacevano proprio. Se poi ci aggiungevi il fatto che me li sarei ritrovati in mezzo ai gioielli altri 5 anni, la scelta venne automatica. ITIS di Portogruaro assolutamente no!
    Poi arrivò la giornata del “cosa ti consigliamo noi”, organizzata dai prof. delle medie che, sono fiero di dirlo, non avevano capito proprio un ciufolo di me! “L.F. ti consigliamo l’IPSIA” la motivazione? “scarse capacità di ragionamento”. All’epoca la presi abbastanza male.. Era stato come un insulto per me, suonava ti un “Areo zooc, va a lavorar in fabrica e no sta a cagar alt”.
    Infine arrivarono i giorni delle preiscrizioni, e io nell’indecisione più assolutam scoprii che una mia amica si voleva iscrivire all’ITIS di San Donà per poi fare informatica. Mi spiegarono anche che al limite avrei anche potuto cambiare scuola durante il biennio o cambiare proprio indirizzo dopo il biennio. Io non ci pensai neanche, già all’epoca ero dell’idea che “se inizio una cosa la faccio fino in fondo, costi quel che costi!”.
    Dopo aver partecipato alla giornata “Scuola aperta” ed essere stato guidato e illuminato dal celebre prof. di chimica CECCHINATO (idolo indiscusso, chi lo ha avuto al biennio come insegnante di chimica sa di che razza di personaggio io stia parlando) decisi di iscrivermi all’ITIS, per poi fare informatica (all’epoca l’unica cosa che sapevo fare con un pc era giocare con OUTLAWS, gioco fps western fatto dalla Lucasart).
    Passarono i giorni, esami delle medie, uscii con il voto finale che mi meritavo, cioè il buono.
    Arriva settembre e tra primi amori e pallacanestro, inizio la scuola. I test d’ingresso fatti parlavano chiaro “qua o mi impegno o mi aprono come un balcone”. Passai la prima con il debito il geografia, debito di punizione, come mi disse il celebre prof. Claudio Lucarini al colloqui davanti a mia madre, debito che ovviamente passai a settembre senza problemi. Il secondo anno all’ITIS è quello della svolta, se hai le carte in regola vai avanti, se no, pit stop di un altro annetto giusto per ripassare il programmino. Io ci andai molto vicino a quel pit stop.. 3 debiti e promozione in terza con il prof. D’Ambrosi che al colloquio (uno dei 3 debiti era disegno, gli altri 2 chimica e MATEMATICA!) mi disse “Francè, ce l’abbiamo fatta, per poco, ma ce l’abbiamo fatta”. Mi resi conto subito della fortuna e della fiducia che molti professori mi avevano concesso. Recuperai anche il debito in disegno e quello in chimica e perfino quello di matematica grazie ad una brillante idea troppo buono (perchè è buono in fondo in fondo 🙂 ) prof. Roberto Carrer.
    L’inizio della 3^ non fù comunque così brillante.. Nelle prime verifiche andai male in tutte le materie ad indirizzo tanto che mi sfiorò il pensiero di passare al tanto odiato ITIS di Portogruaro. Alla fine ovviamente mi misi a studiare, passai l’anno senza debiti con la media del 6,33. Il quarta passai senza debiti con la media del 6,89 per poi arrivare in quinta agli esami, ancora una volta senza debiti, con la media del 7,5. La mia maturità non è stata brillantissima, avrei potuto fare di meglio, ma comunque penso di essere uscito con il numero (si perchè mettevelo in testa, quello è solo un numero e non centra nulla con quanto valete personalmente e professionalmente! Fidatevi di me, 2 mesi fa ne ho avuto la prova) che mi meritavo, cioè il 75.
    Adesso lavoro a Venezia, mi occupo di inserimento dati, programmazione web, manutenzione hardware e gestisco tutta la pubblicità multimediale dell’agenzia immobiliare per cui lavoro. Quando non lavoro sviluppo piccoli siti sfruttando WordPress come CMS.
    Aver usato come nome TheWorm è stata la cosa più inutile dato che il prof. avrà sicuramente capito chi sono :).
    Un saluto a tutti i miei ex prof., prima di natale sicuramente passo a salutarvi un sabato dato che ho il giorno libero, bye bye.

  7. bobcarr ha detto:

    Solo 8 commenti: mi sembrano pochi. Forza e coraggio.

  8. Alessio Camata ha detto:

    Allora io ho scelto questa scuola perchè ero già interessato dalla terza media a fare informatica poi anche chiedendo ad amici più grandi, mi hanno riferito che è una buona scuola anche per via degli insegnanti e delle materie che si fanno.
    Poi penso che anche io ne abbia le capacità per riuscire a finire i cinque anni e anche perchè dopo diplomato posso fare una scelta ossia o di lavorare idrettamente, cosa che al liceo è molto difficile, o andare a fare l’università continuare gli studi…

  9. Stefano Poletto ha detto:

    Per me la scelta di questa scuola è stata molto facile. Io uso il computer praticamente da quando avevo 4 anni (anche se lo usavo solo per giocare) e ad una certa età ho iniziato a smanettare nei vari menù e nelle impostazioni di windows ed ero sempre più curioso di capire come funzionasse, anche se l’idea di voler lavorare concretamente con i computer mi è venuta in prima media. Quando in terza ho visto le varie scuole questa era l’unica che mi andasse bene, anche se non ne avevo sentito parlare da nessuna parte, mi sono adattato e basta. Poi ho scelto l’indirizzo di informatica perchè sono sempre stato attratto dai software per computer e comunque mi piacciono di più i lavori in cui si usa la testa, al contrario di elettrotecnica che, pur essendo molto interessante, è più manuale rispetto ad informatica, per questo ho scelto quest’ultima.

  10. Alberto Burato ha detto:

    Innanzitutto, ho scelto questa scuola perchè molte persone che conosco l’hanno fatta e non se ne sono pentiti, l’hanno trovata comunque difficile, quindi non una scuola per chiunque.
    Secondo punto:volevo avere un diploma valido che mi permettesse di lavorare subito, senza che ci fosse l’obbligo di andare all’università cosa che eventualmente potrò anche fare.
    Quindi trovo l’ITIS una via di mezzo tra la specializzazione e un’ampio studio di base che ti può dare il liceo ad esempio.
    Infine ho scelto l’indirizzo informatico perchè lo ritengo più valido e più interessante degli altri.

  11. Daniele Roiter ha detto:

    Io ho scelto questa scuola perchè mi è sempre piaciuto il mondo della logica: trovare soluzioni a problemi che sembrano chissà cosa…..
    Comunque non ero molto sicuro della mia scelta in terza media perchè c’erano altre scuole simili a questa…
    Poi chiedendo a dei miei amici di quinta ABACUS ho deciso che questa era la scuola adatta a me!!!!!! in più mi ha sempre affascinato il mondo del computer e quando il mio amico mi ha mostrato un suo programma, e tutto il lavoro che c’era dietro, una lampadina si è accesa e adesso volglio solo programmare!

  12. ahmed kouza ha detto:

    Io ho scelto questa scuola perchè da sempre mi sono interessate le materie scientifiche trovandole divertenti a differenza di quelle linguistiche. Quindi da subito scartai i licei e focalizzai il mio sguardo sugli istituti tecnici.
    Arrivato in terza media ero ancora molto confuso: meccanica, chimica geometra; ma gazie ai consigli di mio padre e dei miei amici che già frequentavano questa scuola raggiunsi la decisione di studiare in questo istituto.
    Per quanto riguarda il corso non sapevo (e tutt’ora) niente di informatica ed è per questo che l’ho scelto. Io considero l’infomatica una materia che permette lo sviluppo della logica e del ragionamento e non saper usare per forza il pc. Per questo ho scelto il corso ABACUS. Non so ancora cosa farò da grande so soltanto che questa materia mi preparerà non solo in questo campo ma anchè, e perchè no, ad altri.

    scusate per gli errori

  13. Matteo Alessandrini ha detto:

    Sinceramente la scelta di questa scuola l’ho avuta quando ero in terza media. Sapevo già, addirittura, quando ho cominciato le medie, cosa da grande volevo essere (sperando di riuscirci): un informatico (e, modestamente, aggiungo anche, un informatico che si rispetti). Rifacendomi ai pensieri che ho raccolto da ragazzi diplomati proprio nel nostro istituto, penso che l’indirizzo ABACUS sia un trampolino importante per immetterti nel mondo del lavoro: alla risoluzione di problemi (Informatica), si aggiungono le materie Elettronica e Sistemi le quali, unita alla prima e a una buona dose di Matematica (TOSTA) , danno come risultato un ottimo bagaglio di conoscenze. Inoltre, il nostro istituto offre una buona base alle persone che vogliono specializzarsi: sto parlando dell’università.
    Ecco perchè ho scelto questo indirizzo, sperando di poter portare alla realizzazione questo mio “progetto” per la vita.

  14. Davide Mattiuzzo ha detto:

    Allora, innanzi tutto ho scelto questa scuola prevalentemente perchè, informandomi con amici più grandi che già erano alle superiori, l’avevo considerata (e la considero ancora) al pari col Liceo Classico la migliore di tutta San Donà dal punto di vista della competenza degli insegnanti; e siccome a mio avviso la principale prerogativa di uno studente è quella di raggiungere la miglior preparazione possibile al termine del quinquennio, scartai a priori le altre scuole di San Donà, focalizzando la mia attenzione fra il Volterra e il Montale.
    Incerto, mi affidai al mio gusto personale in base di materie scolastiche e ancora una volta restai interdetto fra la Matematica e la Filosofia.
    Scelsi la prima perchè secondo me più affascinante, nonchè intrigante, profonda e spaventosamente stimolante.
    Inutile dire che fra i 5 indirizzi a disposizione quello che ritengo (magari sbagliando, non lo so) il più completo dal punto di vista matematico sia l’ABACUS, quindi ho scelto questo.

  15. Alberto Muzzin ha detto:

    Ho scelto questo indirizzo perchè mi piace il mondo dell’informatica e soprattutto vorrei capire come funzionano i programmi ma cosa più importane come crearli
    Spero vada bene

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