Nostalgia

Pensando al destino di questo blog che, come ogni cosa, va cambiando nel tempo sia per i contenuti che per i commenti, mi chiedevo che cosa è sostanzialmente cambiato.

Certamente sono cambiato io che lo sostengo e scrivo la maggior parte degli articoli ma, sospetto, sono cambiati anche i lettori.

Se volete farvene un’idea leggete questo vecchio articolo del 2008 con i commenti annessi e ditemi cosa ne pensate.

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7 risposte a Nostalgia

  1. bobcarr ha detto:

    @jonny vedi che ci voleva un post così, la risposta stuzzicante è arrivata subito.
    un paio di osservazioni:
    sembra quasi un sermone da professore, com’è che sei cambiato? sei forse invecchiato?, coraggio prima o poi migliorerai
    bello quel “ogni cosa può essere messa in discussione”, anche la matematica?
    cosa ti fa pensare che io abbia dei “clienti” e che sia mia preoccupazione sapere che cosa questi adolescenti amino o vogliano sentirsi raccontare

    mi stupisce che tu pensi che i temi di dipendenza da social network o il bullismo siano temi interessanti per adolescenti moderni, vedi come sei rimasto indietro? anzi: invecchiato; ora ti renderai meglio conto di quanto difficile sia il nostro mestiere, considerati obsoleti dagli studenti attuali e sorpassati in buonsenso dagli studenti appena usciti; noi (insegnanti) non siamo mai nel tempo giusto, siamo condannati a un non-tempo

    • bobcarr ha detto:

      p.s.
      bello il video ma che noioso

      • Jonny Sorrentino ha detto:

        @bobcarr tante osservazioni, tante risposte:

        -“sembra quasi un sermone da professore, com’è che sei cambiato? sei forse invecchiato?, coraggio prima o poi migliorerai.” Noto con piacere che non ha perso il senso dell’umorismo😀 Io sembrare un professore?? ma per favore, offro solo la mia opinione su un tema. Non pretendo di insegnare niente a nessuno. Non ne sarei in grado.

        -“bello quel “ogni cosa può essere messa in discussione”, anche la matematica?” Si certo, anche se io non ne sono in grado. Penso si possa accettare il fatto che la Matematica possa essere messa in discussione. Io mi riferivo a qualcosa di più generale: magari al modo di spiegarla? o alle tecniche per apprenderla?🙂

        -“cosa ti fa pensare che io abbia dei “clienti” e che sia mia preoccupazione sapere che cosa questi adolescenti amino o vogliano sentirsi raccontare”. Qui devo argomentare.
        Se il blogger produce post, lo studente(in questo caso) è il cliente che lo consuma. In questa logica, preoccuparsi di variare i post e stimolarne la richiesta sarebbe una arma efficace contro la Nostalgia. Nella rete, a differenza di quanto accade a scuola, lo Studente può scegliere chi seguire e chi commentare. Se si orientano in altri posti, ragionare in questo modo può essere produttivo. (Economia, che brutta scelta che ho fatto😛 )
        La sua preoccupazione ovviamente non deve essere quella di far sfogare gli studenti. Il Blogger non è uno psicoterapeuta. Il Blogger che vuole una viva partecipazione però deve interrogarsi sui temi che propone. Non deve Raccontare, secondo me. Devono essere loro a farlo, su un tema che lei propone. Se non lo fanno, l’unica mossa che può fare è variare i temi.

        -Perché secondo lei i temi che ho citato non sono più attuali? Io non sono d’accordo. Sono molto presenti nella vita di qualunque studente, tutti hanno un opinione su questi. Anche se non freschissimi, la differenza di valutazione nelle varie annate (generazioni mi sembra troppo vasto) potrebbe essere interessante e se non altro può essere un buon punto di ri-partenza.

        P.S.
        il video non sarà un’iniezione di allegria. ok. Ma nemmeno una lezione sugli Integrali è così emozionante mi creda🙂

        • bobcarr ha detto:

          @jonny
          vedo che sei stato stuzzicato
          la frase che compare con più frequenza nella tua risposta é: “non ne sarei in grado”; non sarebbe ora che tu fossi “in grado”?

          non hai capito bene: Nostalgia si riferisce agli studenti non all’efficacia del blog

          io, come blogger, non mi preoccupo di quello che vogliono leggere i miei (ipotetici) lettori; io scrivo di quello che mi colpisce e presumo dovrebbe colpire i lettori; se non funziona: peccato, per i miei lettori; per essere seri, nel post originale mi riferivo al fatto che, ultimamente, tutti gli articoli sono esclusivamente esercizi e basta; questo é un fatto.

          purtroppo lo spazio di un commento non mi consente di dimostrarti che un integrale (\displaystyle \int_a^b f(x) dx), può generare una emozione incredibile.

  2. Jonny Sorrentino ha detto:

    Ahiahiahi professore!!! mi dispiace molto leggere un post di questo tipo. Non sono mai stato un commentatore accanito, ma un giretto qui l’ho sempre fatto con piacere. Ci sono sempre stati temi interessanti, tant’è che spesso sono stati spunto di temi in classe se ben ricordo. (ricordo bene i bei voti, devo avere una memoria distorta? )

    Comunque, probabilmente avrebbe dovuto bocciarci in massa.
    Se il livello culturale e di disponibilità nel confrontarsi su tematiche non banali e esterne alla normale attività didattica fosse rappresentabile su una curva, sono convinto che le nostre annate non sarebbero di certo associabili a livelli di picco, ma sicuramente che quelle successive siano in precipitosa caduta (con le dovute eccezioni). Per quella che è la mia esperienza personale, lo studente tipo dell’Itis(o come diavolo vi chiamate adesso) non è un dialogatore o un amante del dibattito e della discussione per definizione. Questa caratteristica c’era anche ai miei tempi, però noto con dispiacere che questa disponibilità è rara se non totalmente assente negli studenti più giovani e che ora dovrebbero prendere il nostro posto nell’attività in questo blog.
    Questo “calo” a cosa è dovuto?
    Beh, c’è chi questa “disponibilità” c’è l’ha come dote innata, ma la maggior di noi credo che debba essere stimolata. La scuola e i suoi insegnanti devono trasmettere il teorema (per me fondamentale): “Ogni cosa può essere messa in discussione”. Difficilmente lo studente è invogliato ad avere il coraggio di esporsi. Si protegge nella staticità delle tematiche prettamente scolastiche sin da piccolo. Viene così annullata quella naturale voglia di confronto e passivamente accetta tutto quello che viene incurcato, senza se e senza ma. La curiosità, l’appagamento da scambio d’opinione, il piacere di crearsi un idea propria su un determinato argomento e la “disponibilità” di ragionarci sopra devono nascere a scuola, non esistono altri istituti che possano farlo, secondo me. Bisogna insegnare l’importanza di crearsi una propria idea oltre ad insegnare le idee degli altri.

    Bene, ho fatto la mia sparata contro insegnanti e scuola🙂

    Non credo che siano l’unici responsabili ovviamente. E’ un discorso più generale estendibile a tutte le nuove generazioni che tendono ad essere sempre meno erudite e sempre meno invogliate ad esserlo. Tutto viene già servito pronto, non è necessario cercare altri stimoli, altri spunti di ragionamento. Anzi, più probabilmente non è necessario ragionare. Il responsabile? il modello di società proposto, ovviamente😀 . Sto divagando, lo so’. Ma credo che i grandi problemi si manifestino nelle piccole cose, come appunto l’attività in questo Blog.

    Che sia svanito l’entusiasmo iniziale di questo blog? è un altra ipotesi da prendere in considerazione. Cosa farei io? Faccia un indagine di mercato. Apra un post in cui chiede agli studenti(i consumatori) quali sono le tematiche sulle quali avrebbero piacere di confrontarsi senza imporre vincoli. Anzi, li stimoli mettendo in palio un premio: ad es. la possibilità di rifiutare la chiamata ad un interrogazione senza incappare in sanzioni e senza motivare la cosa.😉
    Con i dati raccolti (e con l’incentivo dovrebbero essercene abbastanza) e con la pubblicità creata verso il blog dovrebbe riaccendere la “disponibilità”.
    Inizialmente ceda sulla qualità del tema, cominci con qualcosa di attuale e tangibile per gli adolescenti(come fù il tema della dipendenza da Social Network o del bullismo). Poi (e mi qui mi sbilancio facendo una proposta), passi a qualcosa di più spinto come questo http://www.youtube.com/watch?v=PRCgwNaxZaE.

    Se non funziona dovrà accontentarsi di accontentarsi di interrogare le pecorelle, ahimè.

    Buona Fortuna.

    un Lupo.

  3. pieraisgro ha detto:

    Certamente sono cambiata anch’io che condivido il pensiero e che scrivo alcuni articoli ma, sospetto, siano cambiati anche i lettori.

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