Intervista a D’Annunzio

Intervista a D’Annunzio di Maya Bianco e Marco Franzin

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Sperimentazioni…

Bittolo, Brichese, Sangion: romanzieri!

Elena Buziol , Matteo Casonato  e Lorenzo Cereser: scrittori!

Chinellato, Midena, Lorenzon Enrico e Palazzo: giornalisti!

Forze laiche e commedia umana

Racconto

Decameron

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Giovani intellettuali riflettono su D’Annunzio

Lorenzo e Giacomo

Da leggere!

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Un consiglio a Petrarca

Chinellato Nicolò 3^A

Commento sui sonetti:
Voi ch’ascoltate in rime sparse il suono
Erano i capei d’oro a l’aura sparsi
Fiamma dal ciel su le tue treccie piova

Nei primi due sonetti, entrambi estratti dal Canzoniere (1336), viene discusso l’amore di Petrarca verso Laura, ma con una visione diversa da un sonetto all’altro.
Nel primo dei due, che funge da introduzione all’opera, il poeta sembra provare vergogna per essersi innamorato di Laura e per aver vaneggiato tutti quegli anni. Nonostante il suo amore fu un amor platonico e stilnovista, egli lo ricorda quasi come peccaminoso e inopportuno. Chiede quindi perdono a Dio per essersi dimenticato di lui e per essere cascato in uno dei vizi dei suoi contemporanei, che egli ha sempre condannato.
Da questo sonetto non si capirebbe che il suo è stato un amore stilnovista, ma ciò viene esplicato e inteso nel secondo sonetto.
In questo componimento (Erano i capei d’oro a l’aura sparsi) viene rievocato il momento dell’innamoramento del poeta aretino, che avviene in una maniera simile a quello di Dante. Il poeta infatti incontra questa donna bionda, dal viso grazioso e dall’aspetto e il comportamento angelici, e se ne innamora subito, avendo “un’esca amorosa nel petto” come egli stesso dice (verso VII).
Petrarca sembra giustificarsi di questo suo innamoramento, anche se lui ormai è cambiato e si ritiene una persona più seria e matura per queste cose.
Se fossi stato vicino al poeta toscano avrei cercato sicuramente di fargli notare l’eccessiva colpa ce egli si attribuisce per essersi innamorato, e avrei cercato in qualche modo di smorzare la cosa per far sì che soffrisse di meno.
Nel terzo sonetto invece l’argomento cambia radicalmente.
Il testo, estratto sempre dal Canzoniere, è una violenta e furiosa critica verso il papato, in particolare per il trasferimento della sede pontificia ad Avignone.
La chiesa viene quindi simbolicamente incarnata da una prostituta, colpevole di vendersi al miglior offerente, in questo caso il re di Francia, sotto il papato di Clemente V.
Il disgusto per questi comportamenti è alimentato dal periodo vissuto da Petrarca proprio ad Avignone e dal periodo trascorso come prete.
Il poeta si augura una pioggia di fuoco sopra la chiesa in modo da cancellare la corruzione presente in questa. Dopodiché elenca brevemente le altre colpe imperdonabili degli alti prelati, colpevoli di violare costantemente il voto di castità e di vendere le cariche ecclesiastiche a chi era disposto a pagare per ottenerle.
Se fossi stato una persona vicina a Petrarca, lo avrei incoraggiato nella sua attività di feroce critica e moralizzazione del papato, colpevole ormai da decenni di svariate colpe e talvolta persino istigatore di guerre, fra cui le crociate.

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Un benvenuto alle nuove leve

Matteo Midena Classe 3°A

Argomento: Tre scrittori del Novecento di fronte a Dante.
Titolo: L’universalità di Dante

“Dante è il poeta più universale che abbia scritto in lingua moderna, la sua poesia rappresenta l’unica scuola universale di stile poetico valida per qualsiasi lingua” scrive il poeta inglese del 1929 Thomas Steans Eliot.
La sua opera infatti è scritta in volgare fiorentino, per renderla così accessibile al popolo.
Nel Medioevo è risaputo che la maggioranza della popolazione era analfabeta perché il monopolio della cultura era in mano alla Chiesa, gli amanuensi formavano il pensiero della gente anche attraverso il bianco mantello di chiese.
Pur di rimanere coerente con la scelta del linguaggio della sua opera, Dante rifiuta la corona d’alloro proposta da Giovanni del Vigilio, (offertagli purché scrivesse la sua opera in latino) che rappresentava la massima onorificenza data ai sommi poeti.
Dante diventa quindi un modello da seguire, perchè non desiste da un progetto in cui crede. Montale sottolinea come l’autore sia lontano da noi moderni troppo razionali e mercificati e di come l’esempio di Dante sia irripetibile. Lo stesso Jorge Luis Borges, scrittore argentino, nel 1977 dichiara di aver tentato di emulare nei suoi racconti la capacità dantesca, di “presentare un momento come compendio di una vita”,”rendere sensibile l’astratto, e di rendere corporeo anche l’immateriale”, (1965 – Montale).
Dante dice proprio tutto, infatti parla di politica, letteratura, sociologia, filosofia, quindi rappresenta l’apice della letteratura e delle letterature (Borges), “Dante ha fatto il pieno, e per gli altri la benzina è stata scarsa” si pronuncia di nuovo Montale nel 1971. “Nessuno ha il diritto di privarsi di questa felicità, la Commedia che è e resterà l’ultimo miracolo della poesia mondiale; di privarsi di leggerla in modo ingenuo, con la confidenza di un bambino ed abbandonarsi ad esso” (Borges).
“La vera poesia ha sempre il carattere di un dono e  pertanto essa presuppone la dignità di chi lo riceve, questo è forse il massimo insegnamento che Dante ci ha lasciato”, evidenzia  Montale. Come dice Dante, nell’Epistola 13^ a Cangrande della Scala, la sua Divina Commedia ha come finalità aiutare l’umanità al necessario raggiungimento della felicità. Felicità che si raggiunge con la conoscenza di Dio, attraverso la teofania, e secondo Dante anche attraverso la ricerca del sapere e della verità.
Nel “Intendo fare un generale convivio” Dante non si considera un filosofo né un teologo, si definisce un uomo che è riuscito ad abbandonare i piaceri mondani, di cui si ciba la maggioranza delle persone.
Dante vuole quindi dare la possibilità ai poveri di spirito di diventare ricchi interiormente, attraverso le sue rime dottrinali e filosofiche.

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Continuando a ragionare sul PIL-Saggi, davvero saggi questi ragazzi!

 

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I GIOVANI FAVOLOSI

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DA NON PERDEREromanzo-sperimentale-andrici-campardo-chinellato

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