INNOVAZIONI PER LA 5^A

LE FRONTIERE DELLA SCIENZA

La scienza promuoverà lo sviluppo umano– esclamò Hoff, convinto di farsi promotore di una comunità sovranazionale fortificata dall’interesse comune per la conoscenza.

Ne è proprio sicuro? Rispose Gig a metà tra il perplesso e lo sbigottito.

Certo! L’uomo dominerà sulla natura per conoscerla come si deve, perché il sapere è nobile e l’etica professionale va rispettata, hai capito …va rispettata.

Hoff continuava imperterrito a declamare le virtù scientifiche, quando colpi di tosse gli tolsero quasi il respiro.

Gig versò un po’ d’acqua nel bicchiere poggiato sulla scrivania e lo porse al vecchio professore.

Lo ammirava e nello stesso tempo provava tanta tenerezza , mentre lo osservava aggrapparsi al bicchiere con quelle mani tremanti, stropicciate dagli anni che si erano accumulati tra le rughe.

Va meglio professore?

In quel tardo pomeriggio di ottobre, una luce gialla entrava nella stanza e illuminava la risma di carta piena zeppa di appunti e riflessioni, curiosità e colpi di genio.

Sì…va un po’ meglio.

Non ci saranno ostacoli, capisci? Spiegava il professore.

La scienza porterà il benessere collettivo. Considera Gig, considera l’impressionante sequenza di invenzioni di questo fine Ottocento…i grandi trafori alpini, la lampadina elettrica, il motore a benzina. Strepitoso! Strepitoso! Il professore riprese a tossire.

Continua a cercare Gig, la ricerca è fondamentale, dobbiamo trovare finanziatori.

Tra un sorso e l’altro , Hoff continuava a crederci.

 

VENT’ANNI DOPO

La competizione internazionale, la corsa agli armamenti legano sempre più la comunità scientifica agli interessi economici nazionali, esclamò Gig ricordando con nostalgia le parole del vecchio professore.

La società antepone la tecnologia alla scienza e i prodotti industriali realizzati fruttano ingenti guadagni e si concretizzano in notevoli successi economici.

Non è questa la cosa giusta! Continuò Worr, lanciando una preoccupata occhiata al collega.

Il mercato attende prodotti sempre nuovi e le innovazioni, che potrebbero risolvere i problemi del mondo, convergono sugli interessi dei Paesi industrializzati. Dove andremo a finire? Fu la conferma di Gig.

La scienza chiede finanziamenti per la ricerca libera, capisci libera, per alimentare il gusto del sapere. Lo scienziato non deve pensare al ritorno personale in termini di carriera e invece…seguì il silenzio e il mito del progresso sembrava crollare nella penombra di quella fredda stanza.

Gig si accostò alla finestra, catturato da rondini che disegnavano il cielo e che danzavano tra grigie striature di nuvole autunnali. Sembravano salutare la stagione in fuga.

Stanotte ho fatto un sogno strano” confidò  Worr all’amico “l’umanità camminava su una fune, annoiata e priva di importanti questioni da risolvere, non perché non ce ne fossero…di questioni da risolvere intendo, ma perché non ne aveva, nel senso che…insomma… aveva la testa vuota.”

Dai Gig! E’ solo un sogno, non esageriamo! Sai cosa ti dico? Personalmente mi impegnerò ad amplificare la mente, lo prometto e non offuscherò mai la frontiera tra reale e immaginario. Contribuirò alle innovazioni culturali e sociali, vedrai!”

Worr si avvicinò al collega e insieme osservarono quell’indefinita linea blu dell’orizzonte tracciata sulla storia del Novecento.

La prof.

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Ho spiegato come fare le recensioni e…

Recensione di Evan

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PROVE TECNICHE

THOMAS

Cronaca di uno stagista in alternanza scuola-lavoro.

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Raccogliamo i frammenti

Riassunto dei passi antologici studiati, tratti da L’Orlando furioso di Ludovico Ariosto

L‘Orlando furioso , opera in ottave di Ariosto del 1532, continua l’Orlando innamorato di Boiardo e porta alle estreme conseguenze l’amore del prode paladino di Carlo Magno per la bellissima Angelica, che lo farà impazzire.

Dopo la dedica e l’encomio al mecenate Ippolito d’Este, Ariosto fa derivare la nobile origine della dinastia dall’amore tra il valoroso saraceno Ruggiero e l’eccellente guerriera cristiana Bradamante.

Il contesto storico della vicenda è la guerra tra Carlo Magno e il musulmano Agramante.

E‘ proprio nell’accampamento cristiano che scoppia una lite tra Orlando e il cugino Rinaldo, entrambi contendenti di Angelica, portata dall’Oriente per seminare discordie tra i cristiani, tanto è bella. Sarà il premio meritato per il più valoroso combattente cristiano in guerra.

Angelica fugge e, tra mille peripezie affrontate, sarà fatta prigioniera dai crudeli abitanti dell’isola di Ebuda. Incatenata a una rupe, nella sua nudità appare come una statua di alabastro, sotto le grinfie di un’orrenda Orca, che la minaccia.

In campo di battaglia , intanto, i saraceni spaventano i cristiani, a causa del feroce Rodomonte che, avvolto nella pelle di drago, fa a pezzi chiunque lo ostacola. Senza Ruggiero però i saraceni sono vulnerabili. Il patrigno mago Atlante ha previsto la sua morte in battaglia e per proteggerlo lo ha rinchiuso nel suo castello delle meraviglie; troppo tardi perché l’eroe ha perso la testa per la guerriera cristiana Bradamante che , a sua volta, è innamorata di lui e presto lo libererà-

Astuta e veloce Bradamante, con l’aiuto della maga buona Melissa, ruberà l’anello incantato allo sprovveduto saraceno Brunello, in cerca anche lui di Ruggiero.

Atlante comanda al mostruoso Ippogrifo di sottrarre Ruggiero dall’abbraccio dell’amata e così l’eroe saraceno vola lontano.

Dopo essere approdato sull’isola della maga Alcina, che trasforma gli amanti in piante da giardino, e dopo aver liberato dall’incantesimo il paladino Astolfo, per gratitudine di aver ricevuto preziosi consigli, Ruggiero fugge via con l’Ippogrifo alla ricerca di Bradamante, ma il caso vuole che incontri Angelica. Da sottolineare che l’eroe ha con sé l’anello incantato, che la maga Melissa , in contatto con Bradamante, gli ha donato.

Corre Ruggiero in groppa all’Ippogrifo e volando sorvola l’isola di Ebuda.

Catturato dalla bellezza di Angelica, dimentica temporaneamente Bradamante e ardente di desiderio per la nuda fanciulla, sconfigge eroicamente l’Orca

Poco prima le ha donato l’anello per proteggerla e adesso è impaziente di amarla, dopo averla condotta in una valle.

L’impacciato Ruggiero però deve fare i conti con l’astuta Angelica che , ingoiato l’anello incantato, scompare alla sua vista a lo lascia con tanto di naso.

Scappa Angelica, ma rimane catturata dall’amore per un semplice giovane ferito, il saraceno Medoro. Lo cura e lo guarisce, lo ama alla follia, riamata. Non sa che, da lì a poco, il prode Orlando troverà nel bosco i segni di quell’amore e , in un climax crescente di gelosia, diviene pazzo.

Perde letteralmente il senno e, tra urla di dolore , trascorrerà i giorni sradicando alberi della foresta.

Sarà San Giovanni a intermediare e darà ad Astolfo la missione di recuperare il senno di Orlando.

Con il carro di Elia dovrà fare un viaggio sulla luna , che altro non è che un deposito delle cose smarrite sulla Terra.

E’ proprio dentro una pesantissima ampolla che Astolfo troverà il liquefatto senno di Orlando, che presto lo riceverà.

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Studenti in azienda

cronaca_rete_texa di Matteo Casonato

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Un modo per raccontare la Resistenza ai giovani

IL COMUNE ACCORDO DELLA LIBERTA’

la prof.

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SperimentARTando

Laboratorio Umanesimo collage

Laboratorio creativo 3^A

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